VI edizione Premio Campania Terra Felix: ecco tutti i riconoscimenti

Straordinario successo per il “Campania Terra Felix”, premio giornalistico internazionale giunto alla VI edizione, organizzato dall’associazione della Stampa Campana “Giornalisti Flegrei ” e fortemente voluto dal suo Presidente Claudio Ciotola.

Sabato 3 dicembre, nella magnifica cornice del Multicenter School di Pozzuoli, prestigiosi personaggi del mondo del giornalismo, della cultura e delle Istituzioni, sono stati premiati in presenza di una nutrita ed attenta platea, per i loro meriti professionali e per la capacità di dare lustro e prestigio alla Campania.

A ricevere il riconoscimento quest’anno sono stati, per la Carta Stampata, Ferdinando Bocchetti, Corrado Caso, Giuliana Covella, Armando De Martino, Maria Elefante, Massimo Iaquinangelo, Antonio Marinaccio e Floriana Schiano Moriello; per la Televisione, Oscar De Simone, Fabio Forlano e Campi Flefrei TV; per la categoria ufficio stampa, Roberto Esse; per il Web, Mauro Fellico e Francesca Ferrara; il premio per il giornalismo sportivo è stato assegnato a Massimo Sparnelli; a Michele Romano il premio per il giornalismo settore Sanità, una pagina particolarmente attenzionata in questi ultimi due anni; menzioni speciali per Antonio Cangiano, e Antonio Folle; il premio sezione Libri è stati assegnato a Francesco Napoli, Anna Russolillo e Marina Salvadore; infine, premiati per la Fotografia, Carmine Schiavo ed Edoardo Tronchese. E sono stati proprio alcuni scatti di Schiavo, rielaborati in una stampa ad hoc, a fare da omaggio per i vincitori di questa sesta edizione.Il premio alla carriera giornalistica, destinato a chi per anni si è distinto nella professione nel sindacato e nell’ ordine professionale, è andato ad Alberto Alovisi, Enzo Colimoro, Armando De Rosa, Mimmo Falco, Giovanni Lucianelli e Vincenzo Presutto.I premi speciali sono stati assegnati per la Sanità, al Direttore Generale dell’Ospedale Cardarelli, dottor Antonio D’Amore; alla Direzione Scientifica dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale; e al giovane medico Dario Del Biondo; per la Religione, Don Luigi Merola, presidente dell’associazione “’A voce re Creatur’”, e quest’anno nuovo premio speciale dedicato a “San Giustino”, riconoscimento speciale al collega Agostino Romano.

Hanno ricevuto il Premio dedicato alle Istituzioni, il Ministero dell’Istruzione Regione Campania; il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; il Comune di Napoli; e l’U.S.S.I.. i sindaci di tutta l’area flegrea.

Il Premio speciale Giustizia e Legalità e’ stato consegnato al Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale Napoli Nord, dottoressa Maria Di Mauro; e al notaio e illustre cattedratico, Camillo Verde. Per le Forze dell’Ordine, insignito il Sostituto Commissario, dottoressa Elisabetta Bovienso.Per l’Associazionismo, premiati il Circolo ILVA Bagnoli e l’odv San Mattia; particolare attenzione è stata riservata anche all’imprenditoria sana, per l’impegno e il coraggio profusi in questo delicato momento storico, a ricevere il riconoscimento sono stati Antica Pasta Mediterranea, Cantine Astroni e Ortopedia Ruggiero.Uno spazio particolare è stato riservato alle scuole vincitrici: Istituto Parificato Il Cigno; I.C. 72° Palasciano; I.C.S. Ferdinando Russo; I.C. Socrate Mallardo, di Marano di Napoli; Istituto Comprensivo “Don Giustino Russolillo”; Istituto Comprensivo “Massimo Troisi” Napoli; IC Caro 85 Berlingieri di Secondigliano; Istituto Comprensivo “IV Pergolesi” di Pozzuoli; Le Villette; Istituto Superiore tecnico turistico Esabac “Giovanni Falcone”; I.S.I.S. “Rita Levi Montalcini” di Quarto Flegreo, l’Istituto Superiore Franco Morano di Caivano e si sono messi in gioco anche gli allievi della Multicenter School, il cui elaborato è valso il premio all’Istituto che da anni ospita, presso la sua sofisticata sala multimediale, la prestigiosa manifestazione.Le attività di promozione della cultura giornalistica e di sensibilizzazione e informazione del pubblico in collaborazione con gli organi istituzionali portate avanti dall’associazione, anche quest’anno, sono valse l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; del Ministero dell’Istruzione Regione Campania; dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; dell’UCSI Campania, dell’USSI gruppo campano “Felice Scandone”; del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; della Regione Campania; del Lions Club Napoli Floridiana Felix; nonché il patrocinio della IX Municipalità di Napoli; e dei Comuni di Anacapri, Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida, Pozzuoli, Procida, Qualiano e Quarto Flegreo. Il Procuratore Maria Di Mauro, rivolgendosi ai ragazzi, li ha invitati a lottare, a gridare, a riprendersi i loro diritti, la loro economia, la loro vita, ricordando l’impegno costante al loro fianco della magistratura e delle istituzioni, nella lotta alla cultura della legalità. “Ogni giorno – ha precisato la Di Mauro, dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare ciascuno per la propria parte per fare in modo che questo nostro territorio diventi territorio di legalità. Solo così possiamo restituire ai nostri figli la bellezza del territorio.  Parole particolarmente apprezzate in platea, soprattutto dal mondo della scuola.Don Luigi Merola ha dedicato il premio ricevuto ai suoi bambini e alle loro famiglie, sottolineando la missione educativa loro destinata, in una concreta sinergia con tutte le forze dell’ordine per debellare la cultura della violenza. “E’ finito il tempo dei magistrati e dei carabinieri, ognuno di noi deve tornare a fare il suo dovere”Significative le parole del dottor Dario Del Biondo, Direttore ff Urologia Ospedale del Mare, referente chirurgico del gruppo oncologico multidisciplinare pe le patologie urologiche presso l’Odm, nonché ideatore della Von (Vesuvian Orthotopic Neobladder) tecnica di ricostruzione vescicale post cistectomia che ha sottolineato come anche all’ombra del Vesuvio, oggi sia possibile scrivere ottime pagine di sanità in ambito medico – chirurgico robotica, nel suo specifico presso l’Urologia dell’Ospedale del mare, vera e propria eccellenza che dimostra come sia possibile curarsi bene senza dover necessariamente allontanarsi da Napoli, discorso ancora più se fatto da un professionista del suo calibro proveniente da una realtà sanitaria del Nord dove ha trovato a Napoli, all’ospedale del mare colleghi di altissima  preparazione e un’amministrazione attenta e innovativa. Con lui era presente anche l’urologo in servizio al Fatebenefratelli di Benevento, dott. Dante Di Domenico. 

Angelo Covino

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