Nuovi talenti non possono che arricchire il cinema italiano. Parlaci un po’ dei tuoi studi e dei tuoi inizi.
“Il piacere è tutto mio. Ho cominciato a studiare recitazione teatrale, al “Teatro Delle Palme” con Gabriella Cerino, dopodiché sono passata alla recitazione cinematografica, alla scuola “Jenny Tamburi” a Roma dove ho conosciuto e ringrazio enormemente la mia ex insegnante di dizione Manuela Boccanera. Ora proseguo da autodidatta.
Il mio primo ruolo fu quello di una top model, nel cortometraggio dal titolo “7 scialli insanguinanti” di Walter Junior Salami ”.
Quando è nata in te la passione per il cinema, in generale per l’arte e lo spettacolo?
“La mia passione per il cinema, più precisamente per la recitazione, è nata all’età di 12 anni quando frequentavo le scuole medie : Una delle mie insegnanti mi consigliò, per “sconfiggere” la timidezza, di iniziare un corso di teatro. Da lì capì di non poterne più fare a meno”.
La tua famiglia ti ha ostacolata o invogliata a seguire i tuoi sogni?
“La mia famiglia, è stata ed è il mio punto di forza. Mi ha da sempre sostenuta, percui si anche invogliata ad inseguire i miei sogni, anche quelli più difficili ”.
Come hai imparato a scrivere una sceneggiatura?
“Sembrerà assurdo ma io non ho mai fatto un corso di sceneggiatura. Ho imparato da sola. Anche in questo caso ho studiato da autodidatta. Ho iniziato con i cortometraggi per poi arrivare addirittura ai film e serie tv. L’ultimo film che ho scritto e prodotto è stato sulla vita di una mia amica, nonché sorella , Azzurra, scomparsa prematuramente all’età di 32 anni, dal titolo “Una nuova vita – La vita di Azzurra Lorenzini” liberamente ispirato alla sua vita ”.
Parlami di questo film.
“Dunque , riguardo la trama posso dire che : E’ il 2018, il giorno che precede la vigilia di Natale, quando un incontro inaspettato porta Azzurra a ritrovare la sua fede in Dio, quella fede che va a intensificarsi sempre di più, nel momento in cui scopre di avere un melanoma. Tra una terapia e l’altra, realizza uno dei suoi più grandi sogni, ovvero quello di incidere una canzone tutta sua. Canzone dal titolo “Letto 23” .
Come e quando ti è nata l’idea di questo film?
“Tutto è iniziato nel 2020, quando Papa Francesco tenne la messa in piazza, durante il periodo pasquale. Mi chiesi, tra me e me, cosa potessi fare per Azzurra. Nemmeno un’ora dopo mi contatta Bianca, la madre, che mi chiede espressamente di realizzare un film su di lei. Così iniziai subito la stesura, senza neanche pensarci un secondo mentre le riprese le iniziammo a settembre del 2023 e come dice mio fratello, per scelta, nonché autore delle musiche Yuri Salvatore “Niente succede per niente”.
Quale motivazione ti ha convinta più delle altre nello scegliere di raccontare proprio questa biografia?
“Per prima cosa l’amore verso di lei, per quel nostro legame indissolubile ed indistruttibile, per il suo amore nei confronti della vita, per la sua immensa forza. Lei è, e non era, perché è sempre presente, un esempio di vita”.
Qual è stato il momento più felice sul set?
“Ce ne sono stati tanti, di momenti felici ma uno in particolare è stata quando girammo la scena del “brindisi” con i miei due amici, nonché attori professionisti, Elvira Gigante ed Alfredo Favatà , che nel film interpretano Bianca e Piero (genitori di Azzurra) . Quello fu uno dei momenti più divertenti in assoluto dato che , per uno sbaglio di battuta, non riuscivamo a smettere di ridere ”.
E quello di sconforto?
“La scena finale. Poi capirete perché. Non posso spoilerare nulla”.
Cosa ti ha lasciato, dentro di te, questa storia?
“Questo film mi ha cambiata in positivo : Ho iniziato a credere in me stessa, ho iniziato a vedere del “positivo” anche nelle cose più difficili della vita. Ho conosciuto persone divenute importanti per me ”.
Ti sei immedesimata in Azzurra o hai preferito un distacco emotivo?
“Ho fatto semplicemente da tramite e portato il suo messaggio alla gente, senza mai tendere ad imitarla. Ho vissuto a pieno il mio personaggio e camminato con lei passo dopo passo. E’ stata l’esperienza più emozionante e straordinaria di sempre ”.
Quale messaggio vorresti che arrivasse al pubblico con questo film?
“Più amore e meno odio, perché come dice Azzurra nel brano -La vita è un soffio lieve, fino all’ultimo minuto tutto quanto può cambiare- ed è proprio vero, la vita è davvero un soffio lieve. Amiamoci ed aiutiamoci di più perché non c’è cosa più bella dell’amore”.
Dove sarà presentato il film?
“Il film è uscito, ufficialmente, il 7 agosto, il giorno del suo compleanno, in tre regioni diverse, in Toscana e in Puglia. Inoltre ci sarà una proiezione il giorno 21 agosto, a partire dalle ore 21.00 al teatro Mauro Ganeri di Paola (CS). L’ingresso è gratuito.
Prossimamente uscirà anche al cinema“.
Quali consigli vorresti dare a chi vorrebbe intraprendere la tua stessa strada ?
“Sicuramente di studiare, e di non fermarsi al primo “no” perché sono proprio quei “no” che aiutano a crescere e a migliorarsi. Quindi forza ragazzi, dritti per la vostra strada”.
a cura di Daniele Spisso
