Maxi operazione anticontraffazione: sequestro record all’aeroporto internazionale di Capodichino

Un’operazione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza ha portato alla luce un significativo caso di contraffazione presso lo scalo napoletano. Al centro dell’indagine, un cittadino di nazionalità senegalese, atterrato con un volo proveniente da Francoforte, trovato in possesso di un ingente quantitativo di merce contraffatta: ben 1.932 articoli di prestigiosi brand, accuratamente celati all’interno di voluminosi bagagli e borse da stiva.

Il passeggero, sottoposto a un minuzioso controllo da parte delle autorità competenti, non è stato in grado di esibire alcuna documentazione comprovante la legittima provenienza e l’autenticità dei prodotti. Gli articoli sequestrati presentavano una riproduzione fedele dei marchi originali, tale da ingannare potenziali acquirenti sulla loro autenticità.

In seguito agli accertamenti, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro dell’intero carico e alla denuncia del trasgressore per i reati di introduzione nel territorio nazionale e commercializzazione di prodotti contraffatti, violazioni che comportano severe conseguenze penali.

L’importante risultato operativo è stato reso possibile grazie all’intenso lavoro di monitoraggio e analisi dei rischi condotto sui manifesti di volo dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane Napoli 1 – SOT Capodichino, in stretta sinergia con i militari della Compagnia di Capodichino della Guardia di Finanza. La  collaborazione, ulteriormente consolidata dal recente Protocollo d’Intesa siglato nel 2023 tra le due istituzioni, dimostra l’efficacia del sistema di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, confermando l’importanza di un approccio coordinato nella lotta alla contraffazione e al commercio illegale.

L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di vigilanza doganale e di tutela del mercato legale, evidenziando l’impegno costante delle autorità nel proteggere sia i consumatori che le aziende produttrici di beni originali dalla concorrenza sleale del mercato del falso.

Angelo Covino

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