“Coltivare legalità”: la terra che R-esiste. Agricoltura, etica e comunità al centro del convegno promosso da Coldiretti Napoli

La terra come strumento di riscatto, di lavoro e di legalità. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa “Coltivare legalità – La Terra che R-esiste”, promossa da Coldiretti Napoli, che si terrà lunedì 20 ottobre 2025 presso l’azienda agricola Botanic Plants di Domenico Di Costanzo, in via Masseria Totaro 4 a Cercola.
L’incontro, che prenderà il via alle ore 15:00 con la visita all’azienda e proseguirà alle 15:30 con il convegno, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e del sociale, uniti dal comune obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile e fondato sulla legalità.
Ad aprire i lavori i saluti di Angelo Zinco, presidente dell’Ufficio Coldiretti di Ponticelli, e dello stesso Domenico Di Costanzo, imprenditore agricolo e padrone di casa.
Seguiranno gli interventi di Raffaele Mignano, presidente della Consulta Florovivaistica di Coldiretti Campania; Raffaele Vitale, presidente del FAI Antiracket Chiaiano; Gerardo Rusciano, agronomo e consigliere dell’VIII Municipalità di Napoli; Lorena Liparoti, assistente sociale; Angela Mormone, presidente dell’Istituto Sannino – De Cillis; e Armando Capasso, imprenditore agricolo titolare dell’azienda “Basilico Napoletano”.
Le conclusioni saranno affidate a Flavia Sorrentino, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli, e a Valentina Stinga, presidente di Coldiretti Napoli.
A moderare il convegno sarà il giornalista Roberto Esse, che guiderà il dibattito tra esperienze, testimonianze e proposte per valorizzare la filiera agricola come presidio di legalità e coesione sociale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di Coldiretti volto a sostenere le imprese agricole sane, contrastare le infiltrazioni illegali e rilanciare l’agricoltura come risorsa per la crescita etica ed economica dei territori.

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