Controlli congiunti nella giornata di giovedì nella zona di via del Cassano, dove la Polizia Locale U.O. Secondigliano, la U.O. GIT, la U.O.T.E.P., la Polizia di Stato del commissariato di Secondigliano, i carabinieri della stazione Secondigliano hanno eseguito verifiche presso pescherie ed esercizi di vicinato alimentare, con il supporto di personale Asl ed E-Distribuzione.
L’attività ha interessato complessivamente sette esercizi commerciali. Il dispositivo ha visto impegnate quattro unità della Polizia Locale U.O. Secondigliano per i controlli di polizia amministrativa, tre unità della U.O. GIT per le verifiche al Codice della strada e due unità della U.O.T.E.P. L’operazione è stata finalizzata al controllo del territorio, alla tutela della salute pubblica, al contrasto delle irregolarità nel settore commerciale e alle violazioni stradali.
Nel corso delle ispezioni, in una prima pescheria è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica. Il personale Asl ha inoltre rilevato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, con rischio di contaminazione degli alimenti. In un deposito attiguo è stata rinvenuta una cella frigorifera con 272 chilogrammi di prodotti ittici conservati in pessime condizioni igieniche. Il materiale è stato sottoposto a sequestro sanitario e destinato alla distruzione. Disposta anche diffida alla regolarizzazione entro 30 giorni.
In una seconda pescheria sono state riscontrate irregolarità nella gestione e lavorazione dei prodotti ittici, con assenza di adeguate procedure di autocontrollo sanitario. Anche in questo caso è stata disposta diffida. In una terza attività sono emerse criticità nelle condizioni igieniche e nelle operazioni di pulizia, pur in presenza di prodotti regolarmente etichettati, con richiesta di adeguamento.
Le verifiche hanno riguardato anche altri esercizi alimentari. In un’attività di frutta e verdura è stata accertata un’occupazione abusiva di suolo pubblico e l’esposizione di alimenti agli agenti atmosferici, con sequestro di 15 casse di verdura. In un negozio di vicinato alimentare sono state rilevate analoghe irregolarità, con occupazione abusiva e sequestro di 40 uova di Pasqua.
In un ulteriore esercizio è stata accertata l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la conservazione non conforme di alimenti esposti a fonti di luce e calore, con sequestro di 178 bottiglie di bevande. In un’ultima attività sono state contestate la mancanza di autorizzazione commerciale e l’assenza della notifica sanitaria.
Parallelamente sono stati effettuati controlli al Codice della strada, con 11 veicoli e 11 persone controllate e quattro sanzioni elevate per diverse violazioni.
