Nel corso della visita pastorale di Papa Leone XIV a Napoli, in programma l’8 maggio, uno dei momenti più significativi sarà l’arrivo in piazza del Plebiscito della venerata statua dell’Immacolata di Don Placido. L’annuncio è arrivato da monsignor Pasquale Di Luca, rettore della basilica del Gesù Vecchio, che ha sottolineato il valore storico e spirituale dell’iniziativa, legata al bicentenario dell’incoronazione.
Durante la celebrazione, il Santo Padre affiderà alla Madonna la città e la Chiesa di Napoli, con una preghiera scritta dal cardinale Domenico Battaglia. Un gesto simbolico che richiama una tradizione profonda di devozione mariana radicata nel cuore dei napoletani.
La storia dell’Immacolata di Don Placido
La statua dell’Immacolata custodita nella basilica del Gesù Vecchio è legata alla figura di Don Placido, sacerdote che tra Settecento e Ottocento promosse con forza la devozione mariana in città. La tradizione racconta che fu proprio lui a diffondere il culto dell’Immacolata Concezione tra il popolo, in un periodo in cui questa devozione non era ancora stata proclamata dogma dalla Chiesa universale.
L’opera, divenuta nel tempo oggetto di grande venerazione, fu solennemente incoronata circa due secoli fa, dando origine a una delle espressioni più sentite della fede popolare napoletana. Da allora, l’Immacolata di Don Placido rappresenta un punto di riferimento spirituale per generazioni di fedeli, soprattutto nei momenti difficili della città.
Il ritorno della statua in piazza del Plebiscito, davanti a migliaia di persone e alla presenza del Papa, assume un significato ancora più forte: non solo memoria storica, ma segno concreto di affidamento e speranza.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni che accompagneranno la visita del Pontefice in città, destinata a richiamare una vasta partecipazione di fedeli e cittadini, in un clima di raccoglimento e condivisione.
