A Napoli riflettori puntati su giovani, formazione e lavoro con l’iniziativa conclusiva del progetto “Oltre la Pandemia”, promosso da CONSVIP in collaborazione con Fondazione AVSI e sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e da Fondazione con il Sud.
L’appuntamento è in programma mercoledì 29 aprile, alle 12.30, presso la Scuola dei Mestieri e dei Talenti di Secondigliano, dove sarà presentato il bilancio di un intervento che negli ultimi tre anni ha coinvolto oltre 300 giovani tra Campania e Sicilia, offrendo percorsi di formazione, orientamento e inserimento lavorativo.
Il progetto nasce per contrastare il fenomeno dei NEET, giovani che non studiano e non lavorano, favorendone il reinserimento sociale e professionale. Attraverso attività di accompagnamento, sviluppo delle competenze trasversali e formazione tecnica, molti partecipanti hanno avviato nuovi percorsi, accedendo a tirocini e, in diversi casi, a opportunità occupazionali.
A Napoli i percorsi hanno riguardato diversi ambiti, dalla ristorazione alla sala bar, dalla formazione di tutor fino alla riscoperta di antichi mestieri come quello degli artigiani guantai, con un legame diretto con le tradizioni locali e con il tessuto produttivo del territorio.
L’iniziativa conclusiva sarà un momento di restituzione pubblica dei risultati raggiunti, ma anche un’occasione per ascoltare le testimonianze dei giovani coinvolti e delle aziende partner. Saranno presenti istituzioni, enti finanziatori e rappresentanti del mondo produttivo, a conferma del valore di una rete territoriale capace di sostenere percorsi di inclusione e lavoro.
«Abbiamo lavorato per trasformare “Oltre la Pandemia” in un’esperienza concreta di orientamento e crescita, capace di rimettere al centro i giovani e le loro potenzialità», spiega Raffaele Fabbrocini, presidente di CONSVIP. «Attraverso percorsi formativi e di accompagnamento, i partecipanti hanno acquisito maggiore consapevolezza di sé e delle opportunità professionali. Il risultato più significativo è vedere tanti giovani riattivarsi e iniziare a costruire il proprio progetto di vita».
“Oltre la Pandemia” si conferma così un modello di intervento che punta a trasformare la formazione in uno strumento concreto di crescita personale e sviluppo occupazionale, restituendo fiducia e prospettive alle nuove generazioni.
