Traffico di droga tra Secondigliano e il Vasto: 14 misure cautelari, indagini su gruppo legato al clan Di Lauro

Operazione dei carabinieri a Napoli contro un presunto gruppo dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Dalle prime ore della notte del 6 maggio 2026, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari nei confronti di 14 persone.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, riguarda soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e detenzione ai fini di spaccio.

Le indagini, sviluppate tra il 2020 e il 2023 dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Napoli e coordinate dalla Dda, avrebbero documentato l’esistenza di un sottogruppo riconducibile al clan “Di Lauro”, facente capo a Vincenzo Di Lauro. Secondo l’ipotesi investigativa, il gruppo avrebbe operato nell’area di Secondigliano, ma anche fuori dal quartiere, attraverso una struttura stabile finalizzata alla commissione di reati legati agli stupefacenti.

Gli investigatori avrebbero inoltre ricostruito le modalità con cui il sodalizio, tra il 2019 e il 2020, avrebbe rifornito di droga i quartieri di Secondigliano e Vasto-Arenaccia. Le sostanze, secondo quanto emerso sotto il profilo indiziario, sarebbero provenute presumibilmente da organizzazioni criminali albanesi.

Nel corso dell’attività investigativa sono state arrestate sei persone e sequestrati diversi chili di droga, tra cocaina e hashish.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari. I destinatari sono persone sottoposte a indagine e devono essere considerati presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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