Periferie, il docufilm “A un passo dal domani” accende i riflettori sull’infanzia

C’è anche Napoli tra le città protagoniste di “A un passo dal domani”, il documentario realizzato da Factanza Media insieme a CESVI e presentato il 6 maggio al Cinema Anteo di Milano. Il docufilm, della durata di circa 45 minuti, attraversa le periferie di Napoli, Bari e Siracusa per raccontare cosa significa oggi proteggere l’infanzia nei territori segnati da povertà educativa, esclusione sociale e marginalità.

Il racconto napoletano parte dalla Casa del Sorriso CESVI di San Pietro a Patierno, presidio educativo e sociale attivo in un quartiere che convive con fragilità profonde: disoccupazione, dispersione scolastica, povertà educativa e un’incidenza di gravidanze precoci pari al 14,9%. Secondo l’Indice di disagio socioeconomico dell’Istat, l’area presenta un valore IDISE di 104,4, superiore alla soglia di riferimento di 100.

Nel 2025, a Napoli, la Casa del Sorriso CESVI ha supportato 651 persone, tra cui 401 minori, offrendo ascolto, sostegno educativo, supporto psicologico e accompagnamento alle famiglie. Il documentario sceglie di partire da queste storie per mostrare una realtà spesso poco visibile: quella di bambini, ragazzi, operatori e famiglie che ogni giorno provano a costruire spazi di relazione, fiducia e possibilità.

La proiezione è stata preceduta da un dialogo sulle disuguaglianze, presentato da Bianca Arrighini, CEO e co-founder di Factanza Media. All’incontro hanno partecipato Roberto Vignola, vicedirettore generale di CESVI, Andrea Forghieri, executive director Intesa Sanpaolo per il Sociale, Flavia Restivo, politologa, autrice e divulgatrice, e Claudia Fauzia, attivista ed economista esperta di politiche di genere.

«Questo documentario nasce dal desiderio di mostrare che cosa significa, oggi, proteggere l’infanzia nei territori più fragili del nostro Paese. Le Case del Sorriso non sono solo luoghi fisici, ma spazi di relazione, fiducia e possibilità, dove bambini e ragazzi possono trovare ascolto, strumenti e adulti capaci di esserci davvero», ha dichiarato Roberto Vignola.

Per Bianca Arrighini, il progetto punta a riportare l’attenzione su territori spesso raccontati solo attraverso l’emergenza. «Con “A un passo dal domani” abbiamo voluto portare lo sguardo su un’Italia che esiste nel silenzio del dibattito pubblico. È l’Italia delle periferie, dove il luogo in cui si nasce può ancora incidere su opportunità, diritti e futuro delle nuove generazioni», ha spiegato.

Le Case del Sorriso, alla cui progettualità contribuisce anche Intesa Sanpaolo, sono attive a Milano, Bari, Napoli e Siracusa. Nel 2025 il programma ha sostenuto in Italia 2.093 persone, di cui 1.384 minorenni. Numeri che si inseriscono in un quadro nazionale complesso: circa 1,3 milioni di minorenni vivono in povertà assoluta e il divario tra Nord e Sud resta uno degli elementi più critici.

Dopo una prima fase di proiezioni dal vivo, “A un passo dal domani” sarà disponibile anche su YouTube, con l’obiettivo di ampliare la diffusione del progetto. A giugno, inoltre, CESVI presenterà una nuova edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia, studio che analizza la vulnerabilità di bambini e adolescenti nei diversi territori del Paese.

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