Dal 22 al 24 maggio San Giorgio a Cremano si trasformerà ancora una volta nella città delle storie con la quinta edizione di “Ricomincio dalle Storie”, il festival gratuito dedicato allo storytelling per bambine, bambini e ragazzi nato come spin-off della fiera del libro napoletana “Ricomincio dai Libri”. Tra Villa Falanga, Villa Bruno, la Libreria La Bottega delle Parole e la Biblioteca comunale “Giovanni Alagi”, il programma proporrà incontri, spettacoli, laboratori e attività creative pensate per famiglie, scuole e giovani lettori.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “C’era un’altra volta”, un invito a guardare le fiabe da prospettive diverse, immaginando nuovi finali e nuove possibilità. Un modo per rileggere le storie classiche attraverso linguaggi contemporanei, vicini alla sensibilità dei più giovani.
La giornata inaugurale di venerdì 22 maggio sarà dedicata soprattutto alle scuole, con attività diffuse nei vari spazi del festival. Alla Libreria La Bottega delle Parole si terrà un laboratorio di scrittura creativa, mentre all’Agorà Collodi arriverà Marta Bartolucci con “Pilù” e “L’arte del Kamishibai”, intrecciando illustrazione e narrazione. Spazio anche ai giochi di ruolo con “Dungeons & Dragons” della Lega d’Ossidiana, al teatro dei burattini dei Fratelli Ferraiolo e ai laboratori storici dell’associazione Il Cuoco delle Menadi con “A tavola con i Romani”.
Nel programma trovano spazio anche sostenibilità ambientale, letture ad alta voce, libri d’artista e attività creative. Tra gli ospiti della prima giornata figurano Cosetta Zanotti, autrice e storyteller impegnata sui temi dell’educazione emotiva, e Nunziante Valoroso, storico del cinema e studioso dell’universo Disney, protagonista dell’incontro dedicato all’evoluzione dell’animazione tra tradizione e intelligenza artificiale.
Sabato 23 maggio il festival si aprirà ancora di più alle famiglie con laboratori, spettacoli, fumetti, giochi e attività partecipative. In programma appuntamenti come “Scrittura da SuperEroi”, “K-pop – Fantasy Day”, “Il lupo che voleva entrare nelle storie”, i laboratori della Scuola Italiana di Comix e gli incontri con autori e narratori. Previsti anche spettacoli teatrali, tavoli di Dungeons & Dragons e il ritorno di “Gioca Ora – Giochi di una volta” nel Parco Letterario.
La chiusura di domenica 24 maggio sarà affidata a una mattinata diffusa tra gli spazi del festival, con attività dedicate a musica, creatività, lettura e benessere. Tra gli appuntamenti la presenza di Dadà, interprete di una moderna forma di cantastorie, oltre a laboratori creativi, yoga della risata, scrittura e attività dedicate alla scoperta della natura e della preistoria.
«Le storie non sono un passatempo, ma uno strumento educativo potente», spiegano gli organizzatori, sottolineando il valore della narrazione come occasione di ascolto, crescita e relazione. La manifestazione conferma anche il forte legame con San Giorgio a Cremano, che negli anni ha accompagnato la crescita del progetto trasformando ville storiche, biblioteca e spazi pubblici in luoghi di partecipazione culturale.
Il logo dell’edizione 2026 è stato realizzato dagli studenti della Scuola Italiana di Comix. Informazioni e prenotazioni saranno disponibili sulle pagine social ufficiali del festival.
