Napoli, ad aprile prezzi in aumento: rincari su trasporti, energia e alimentari

Ad aprile 2026 torna a crescere l’inflazione a Napoli. Secondo i dati dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, la variazione generale con tabacchi registra un aumento dell’1,2% rispetto al mese precedente e del 3,3% su base annua, con un dato superiore rispetto al 2,2% registrato a marzo.

Tra i settori che fanno segnare gli aumenti più consistenti figurano trasporti e utenze domestiche. La divisione “Trasporti” cresce del 2,4% su base mensile e del 5,7% su base annua, mentre “Abitazione, acqua, elettricità e gas” registra un incremento dell’1,7% mensile e del 5,7% tendenziale. A incidere maggiormente sono soprattutto i carburanti: il diesel aumenta del 9,5%, la benzina dell’1% e gli altri carburanti del 12,8%. In forte rialzo anche il trasporto aereo internazionale, che segna un +11,3%.

Sul fronte alimentare si registrano rincari diffusi in diversi prodotti di largo consumo. Gli ortaggi freschi salgono fino al 9,2%, gli oli vegetali del 3,2% e alcune preparazioni a base di frutta del 2,6%. Aumenti anche per acqua e bibite analcoliche, entrambe a +1,4%.

In crescita anche il comparto turistico e ricettivo. Gli alberghi, motel e pensioni fanno segnare un aumento del 22%, mentre i servizi legati agli eventi sportivi crescono del 6,1%.

Non mancano però alcuni dati in controtendenza. Calano i servizi di comunicazione mobile (-0,2%), i viaggi “tutto compreso” (-2,2%) e alcuni prodotti alimentari come gelati e sorbetti (-1,7%) e le bacche fresche (-4,1%).

Il quadro complessivo conferma dunque una pressione ancora significativa sul costo della vita, soprattutto per famiglie e pendolari, con aumenti che coinvolgono trasporti, energia e beni essenziali.

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