Municipalità 7, Piscopo attacca sulla gestione ERP: «Servizi pubblici non funzionano»





Il consigliere della Municipalità 7 Gennaro Piscopo denuncia il fallimento nella gestione del patrimonio ERP e dei servizi territoriali, puntando il dito contro ritardi, competenze frammentate e interventi ritenuti insufficienti rispetto alle esigenze dei residenti.

Secondo Piscopo, all’inizio della consiliatura c’era la convinzione di poter contribuire concretamente al rilancio del territorio, dopo aver ereditato nel 2021 una città segnata da criticità profonde: strade dissestate, degrado diffuso, segnaletica carente, mancanza di arredo urbano e barriere architettoniche ancora presenti.

Il nodo principale riguarda la manutenzione degli immobili ERP, affidata a Napoli Servizi. Nonostante i solleciti dei residenti, le segnalazioni istituzionali dei consiglieri e le intimazioni di vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale, gli interventi non arriverebbero nei tempi necessari.

«Il fallimento nella gestione delle politiche legate al patrimonio ERP da parte dell’amministrazione comunale appare ormai evidente», afferma Piscopo, evidenziando anche la poca chiarezza nella programmazione dei lavori. In alcuni casi, sostiene il consigliere, si procederebbe con interventi estetici, come il rifacimento delle facciate, senza risolvere prima problemi strutturali gravi, tra cui le infiltrazioni d’acqua dai lastrici solari.

A pesare è anche la frammentazione delle competenze tra le società partecipate del Comune di Napoli. Le caditoie stradali fanno capo ad ABC, quelle presenti sui marciapiedi o nelle traverse degli alloggi popolari a Napoli Servizi; per le alberature, alcune dipendono dalle Municipalità, altre dal Servizio Verde centrale, che a sua volta demanda gli interventi a cooperative esterne.

Un ulteriore problema riguarda il mancato rinnovo del contratto per la manutenzione del verde orizzontale e verticale precedentemente affidato a Napoli Servizi. Si tratta di un servizio ritenuto fondamentale per scuole e immobili ERP. Ad oggi, secondo il consigliere, non sarebbe ancora chiaro quale soggetto debba garantire queste attività.

La mancata manutenzione starebbe causando degrado, criticità igienico-sanitarie e una crescente presenza di roditori e parassiti. Per questo Piscopo annuncia la richiesta di un sopralluogo agli uffici competenti dell’ASL.

Il consigliere chiede maggiori risorse economiche e operative per le Municipalità, così da consentire risposte più rapide ai cittadini su scuole, ERP e parchi cittadini. «Non ritengo più accettabile continuare a svolgere esclusivamente un ruolo di mediazione tra cittadini e inefficienze amministrative», conclude Piscopo. «È necessario dire con chiarezza che alcuni servizi pubblici oggi non funzionano e che i cittadini hanno il diritto di esserne pienamente informati».

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