“Nel 20esimo anniversario del nostro album d’esordio, “’A camorra song’ io”, abbiamo pensato di festeggiare il compleanno risuonando i pezzi di questo disco con diversi ospiti ed inoltre abbiamo provato a racchiudere in un libro una riflessione più ampia sull’evoluzione della nostra città in questi 20 anni, in collaborazione con antropologi, sociologi e personalità che hanno vissuto il nostro quartiere” così Daniele Sanzone, frontman degli ‘A 67, ha raccontato questa nuova versione del disco e l’antologia a corredo che saranno presentati domani, 29 maggio alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli a Piazza De Martiri.
All’interno di questa nuova veste del disco, i brani dell’album sono stati riarrangiati e ricantati con artisti del panorama napoletano e non solo: Edoardo Bennato, Gigi D’Alessio, Luca Aquino, Fabrizio Bosso, Lino Cannavacciuolo, Cristina Donadio, Luigi Cinque, Giuseppe Scarpato, Elisabetta Serio e Daniele Sepe. È stata inserita nell’album anche una cover di John Lennon, “Working Class Hero”, completamente in napoletano con l’attrice Cristina Donadio.
“Non ci siamo limitati solo a rifare il disco guardandolo come una raccolta di canzoni, ma siamo consapevoli che questi brani hanno raccontato forse uno dei momenti storici bui del nostro quartiere, della nostra città e dell’intero Paese, essendo uscito nel bel mezzo della prima faida di camorra tra gli Scissionisti e Di Lauro. Quindi ci siamo voluti domandare cosa è cambiato da allora nel nostro quartiere, a Scampia, chiamando a raccolta un po’ di amici filosofi, sociologi, musicologi, scrittori, artisti vari e ancora altre persone che ci hanno raccontato i loro ricordi, hanno fatto delle riflessioni, dei saggi per descrivere come si è evoluta la città, il quartiere, in questi anni. Anche l’antologia, così come il disco, è stato un lavoro incredibile che ha messo insieme quasi 60 autori” ha raccontato Sanzone, sottolineando la soddisfazione del lungo lavoro svolto per festeggiare questo anniversario importante de “A’ camorr song’ io”, ma anche per incentivare ad una riflessione più profonda su un quartiere che è cambiato nel tempo, ma che può ancora essere maggiormente valorizzato.
“Il vero cambiamento sarà il lavoro, quando ci sarà il lavoro che non costringerà più gli abitanti del quartiere ad andare via. Il nostro sogno è quello di guardare alla scelta di restare a Scampia non più come una resistenza, ma come una cosa naturale e semplice” ha concluso Sanzone.
L’evento di domani alla Feltrinelli è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e sarà moderato dall’attrice Cristina Donadio, una delle voci del disco e dal filosofo Giuseppe Ferraro, uno degli autori dell’antologia che presenteranno il lavoro con la band.
Sara Finamore
