È stata inaugurata il 27 maggio al Museo di Napoli – Collezione Bonelli la mostra “Francesco II di Borbone il Re, il Soldato, il Servo di Dio”, promossa d’intesa con la Fondazione Il Giglio e patrocinata moralmente dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’esposizione sarà visitabile su prenotazione fino al 2 giugno, anche se è al vaglio l’ipotesi di una proroga.
La mostra offre ai visitatori l’opportunità di ammirare documenti e testimonianze di straordinario valore storico, in gran parte inediti, legati a Francesco II e alla dinastia borbonica. Molti dei reperti fanno parte delle collezioni permanenti del museo, ma vengono presentati al pubblico per la prima volta in questa occasione.
Tra i pezzi più significativi spicca un manifesto firmato da Don Carlos, futuro Carlo di Borbone, datato 1° maggio 1734 e stampato ad Aversa pochi giorni prima del suo storico ingresso a Napoli. In esposizione anche quattro lettere autografe di Francesco II, considerate di particolare interesse per i temi affrontati, tra cui la titolarità di alcuni beni oggi custoditi dal museo e una richiesta rivolta al Duca di Caianiello affinché provvedesse a “dar soccorso ai miseri”.
Il percorso espositivo comprende inoltre il testo a stampa dell’Inno del Regno delle Due Sicilie, il manifesto dell’Atto Sovrano emanato da Francesco II il 25 giugno 1860 e una lettera firmata da Alfonso di Borbone nella quale, dopo la morte della regina Maria Sofia, ringrazia per le condoglianze ricevute definendola “eroica regina” e ricordando il fratello Francesco II come “buono e Santo Re”.
Tra le curiosità più rare figura anche quella che viene indicata come la più piccola fotografia conosciuta della flotta borbonica, realizzata nel 1860 e osservabile attraverso un microscopio, testimonianza attribuita alle attività di spionaggio britanniche dell’epoca.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 340 4844132. La mostra rappresenta un’occasione per approfondire la storia del Regno delle Due Sicilie attraverso documenti originali e testimonianze di grande valore storico e culturale.
