A cento anni dalla nascita di Don Lorenzo Milani, tra le figure più significative della Chiesa italiana del Novecento, Napoli ospiterà un momento di riflessione e approfondimento dedicato alla sua eredità spirituale, educativa e civile.
L’appuntamento è in programma mercoledì 10 giugno alle ore 18 nella Chiesa di Donnaregina Nuova, dove sarà presentata l’opera editoriale in due volumi realizzata in occasione del centenario della nascita del priore di Barbiana. L’iniziativa rientra nel percorso nazionale di valorizzazione del pensiero e dell’opera del sacerdote toscano, promosso dal Comitato per il Centenario presieduto da Rosy Bindi.
All’incontro parteciperà anche Don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, insieme a numerose personalità del mondo accademico, culturale ed ecclesiale. Tra gli ospiti annunciati figurano Flavio Insinna, Tomaso Montanari, Federico Ruozzi, Agostino Burberi e la stessa Rosy Bindi.
«Don Lorenzo Milani continua a ricordarci che non esiste fede autentica che non sappia farsi prossimità, ascolto e riscatto per chi resta ai margini. Il suo “I care” non è soltanto uno slogan, ma una scelta di vita che interpella ancora oggi la Chiesa, la scuola e l’intera società. Ritrovarci a Napoli per riflettere sulla sua eredità significa rinnovare il nostro impegno a stare accanto ai giovani, agli esclusi e a quanti cercano nella cultura e nell’educazione una strada di libertà», sottolinea Don Mimmo Battaglia.
L’iniziativa nasce anche con l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni una figura che ha saputo coniugare Vangelo, educazione e impegno sociale, lasciando un patrimonio culturale e umano ancora oggi attuale sui temi della scuola, della pace, della partecipazione democratica e della lotta alle disuguaglianze. Un’occasione per riscoprire il pensiero di Don Lorenzo Milani e il valore di un messaggio che continua a parlare alle coscienze del nostro tempo.
