Un appuntamento di grande rilievo spirituale e culturale attende il quartiere Scampia. Mercoledì 10 giugno, alle ore 19.45, la parrocchia Santa Maria Maddalena di via Attilio Micheluzzi ospiterà padre Ermes Ronchi, tra le voci più autorevoli e apprezzate della Chiesa italiana contemporanea, per un incontro dal titolo “La bellezza del credere”.
Frate dell’Ordine dei Servi di Maria, teologo, scrittore e docente di Estetica Teologica e Iconografia presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma, padre Ronchi è conosciuto in tutta Italia per il suo linguaggio semplice e profondo, capace di avvicinare il Vangelo alla vita quotidiana delle persone. Negli anni ha collaborato con numerose testate giornalistiche ed è stato volto televisivo della rubrica “Le ragioni della speranza” all’interno del programma Rai “A Sua Immagine”.
Nato in Friuli nel 1947, ha compiuto gli studi teologici a Roma e approfondito le scienze religiose e l’antropologia culturale a Parigi, conseguendo importanti titoli accademici. Nel 2016 è stato scelto da papa Francesco per guidare le meditazioni degli esercizi spirituali della Curia Romana, un incarico che ha confermato il suo prestigio nel panorama ecclesiale internazionale.
Autore di decine di libri dedicati alla spiritualità, alla Parola di Dio e alla ricerca di senso dell’uomo contemporaneo, padre Ronchi propone una fede che parla al cuore, capace di coniugare Vangelo, bellezza, speranza e attenzione alla persona. Tra le sue opere più note figurano “Tu sei bellezza”, “Le nude domande del Vangelo” e “Al mercato della speranza”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita spirituale per il territorio e si inserisce nel percorso pastorale della parrocchia Santa Maria Maddalena, da anni impegnata a promuovere momenti di incontro, formazione e dialogo aperti a tutti.
L’invito è rivolto non solo ai fedeli della comunità parrocchiale ma a quanti desiderano confrontarsi con una delle figure più significative della spiritualità italiana contemporanea. Una serata che offrirà ai partecipanti l’opportunità di riflettere sul significato del credere oggi, in una società spesso segnata da incertezze e fragilità, riscoprendo la fede come esperienza di bellezza, speranza e umanità.
