Una telefonata del Presidente della Repubblica ha raggiunto nel pomeriggio di ieri il Liceo statale “Elsa Morante” di Scampia, dove studentesse e studenti sono impegnati, anche oltre la conclusione dell’anno scolastico, nella preparazione della prima edizione del Festival dell’Intercultura, in programma domani sera, giovedì 25 giugno. A rivolgere personalmente parole di incoraggiamento ai ragazzi è stato Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere il proprio plauso per il lavoro portato avanti dalla scuola e per il valore civile e culturale dell’iniziativa.
La telefonata del Quirinale ha sorpreso e commosso la comunità scolastica, trasformando le ore intense dell’organizzazione in un momento destinato a restare nella memoria degli studenti. Nel corso della conversazione, il Capo dello Stato si è congratulato con i ragazzi per l’impegno, il senso civico e la volontà di investire nella cultura come strumento di crescita, dialogo e coesione.
Per ringraziare il Presidente, gli studenti faranno pervenire al Quirinale il manifesto e la cartolina realizzati per il Festival, firmati da ciascuno di loro. Un gesto simbolico che accompagna un’esperienza vissuta come un riconoscimento importante per una scuola che, ancora una volta, si conferma presidio educativo e culturale del territorio.
Mentre le aule si svuotano per la pausa estiva, al liceo Morante il lavoro è proseguito anche in questi giorni per dare forma a un progetto che mette al centro l’incontro tra popoli, culture e linguaggi diversi. Attraverso musica, danza, arte e approfondimenti linguistici, gli studenti stanno costruendo un percorso che affida alla scuola il compito di tenere insieme identità, inclusione e futuro.
L’edizione 2026 del Festival guarda al Messico come terra di colori, arte, identità e resistenza. A rafforzare questo ponte culturale è arrivato anche il sostegno dell’Ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, che ha inviato a Scampia la bandiera ufficiale dell’Ambasciata del Messico in Italia insieme a un videomessaggio di saluto. Un segnale di vicinanza che gli organizzatori leggono come un riconoscimento al ruolo della scuola nella costruzione di relazioni, confronto e dialogo tra culture.
Nel manifesto dell’iniziativa campeggia la figura di Frida Kahlo, scelta come simbolo di questa edizione. Accanto alla sua immagine, il motto che accompagna il Festival: “Da dove non puoi fuggire, fai fiorire”. Una frase che riassume il senso dell’iniziativa e il messaggio che il liceo Morante prova a consegnare al territorio: trasformare la periferia in luogo di produzione culturale, partecipazione e riscatto.
