Scampia, il Festival dell’Intercultura unisce popoli e culture. Il plauso del Presidente Mattarella al Liceo Elsa Morante

Scampia si conferma un laboratorio di cultura, inclusione e legalità. Piazza Papa Giovanni Paolo II si è trasformata in un grande luogo di incontro tra popoli, lingue e tradizioni grazie al Festival dell’Intercultura, promosso dal Liceo Statale “Elsa Morante” nell’ambito del Piano Estate del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Studenti, famiglie, istituzioni e associazioni hanno dato vita a una serata ricca di musica, teatro, danza e momenti di riflessione, raccontando una Scampia aperta al dialogo e alla convivenza tra culture diverse.
A rendere ancora più significativa l’iniziativa è stato il prestigioso riconoscimento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha telefonato personalmente al Liceo Elsa Morante per esprimere il proprio apprezzamento alla dirigente scolastica, ai docenti e agli studenti per l’alto valore educativo, civile e sociale del progetto. Un gesto accolto con grande emozione dalla comunità scolastica, che invierà al Quirinale la cartolina ufficiale della manifestazione firmata da tutti i partecipanti.
L’edizione 2026, ispirata allo slogan “Il CUORE di Scampia: la voce della legalità che unisce tutti i popoli”, ha dedicato un focus speciale al Messico, prendendo spunto dalla celebre frase di Frida Kahlo: “Da dove non puoi fuggire, fai fiorire”. Un messaggio simbolico che ha accompagnato una manifestazione nella quale italiano, spagnolo, inglese e francese sono diventati strumenti di dialogo, conoscenza reciproca e amicizia.
Il Festival è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Ambasciata e del Consolato del Messico, dell’Universidad de Salamanca, del Comune di Napoli – Municipalità 8, di Vita e Valori APS, FBCM e del fotografo Salvatore Grimaldi, consolidando il legame tra la scuola e il territorio in una prospettiva sempre più internazionale.
La dirigente scolastica Giusy Marzocchella ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa:
“Il primo Festival dell’Intercultura è anche un’occasione per richiamare il valore della pace nel mondo, dello spirito di solidarietà e della fratellanza tra gli uomini e tra le nazioni. In un momento storico in cui l’umanità vive il rischio di cancellare ciò che la storia ci ha donato e insegnato, è fondamentale riaffermare l’alleanza tra i popoli e il rispetto per tutte le diversità e per tutte le culture. La scuola ha il compito di educare le nuove generazioni al dialogo, all’inclusione e alla convivenza civile, affinché questi valori diventino patrimonio condiviso.”
Tra i momenti più applauditi della serata il debutto del gruppo musicale Seconda Voce, formato da studenti del Liceo Elsa Morante, che ha presentato i due brani inediti “Shell Shock” e “Partenope”, conquistando il pubblico con una performance intensa e coinvolgente.
Grande emozione nelle parole di Antonio Festa, studente della classe 4F e componente della band:
“È stata un’esperienza fantastica. Esibirsi per la prima volta davanti a un pubblico con delle canzoni proprie è un’emozione inspiegabile. Non vediamo l’ora di tornare sul palco per trasmettere tutte le nostre emozioni e mettere in luce le cose buone della nostra città.”
Il successo della prima edizione lascia intravedere un futuro importante per questa manifestazione, candidata a diventare un appuntamento fisso nel calendario cittadino. In un tempo segnato da guerre, tensioni e divisioni, da Scampia è arrivato un messaggio forte: la cultura, la scuola e il dialogo possono costruire ponti, abbattere pregiudizi e dare forma a una comunità più unita, consapevole e aperta al futuro.

Lascia un commento