Marianella, la Casa Natale di Sant’Alfonso si prepara alla festa: quattro giorni di celebrazioni e preghiera



La comunità della Casa Natale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Marianella è pronta a vivere uno degli appuntamenti religiosi più attesi dell’anno. Dal 29 luglio al 1° agosto si svolgeranno i solenni festeggiamenti in onore del fondatore dei Missionari Redentoristi, vescovo e dottore della Chiesa, con un intenso programma di celebrazioni aperte ai fedeli e ai pellegrini.

Il triduo di preparazione sarà predicato da 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗟𝗮𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, superiore della comunità redentorista di Corato. Ogni giornata inizierà alle 18.30 con il Santo Rosario, seguito dalla Preghiera a Sant’Alfonso e dalla Celebrazione Eucaristica delle 19.00.

Il tema del 29 luglio sarà “Sant’Alfonso, innamorato di Gesù Cristo e dei poveri”. Durante la celebrazione sarà esposta alla venerazione dei fedeli una reliquia del Santo.

Il 30 luglio la riflessione sarà dedicata a “Sant’Alfonso, uomo di preghiera”, mentre il 31 luglio il triduo si concluderà con il tema “Sant’Alfonso, figlio devoto della Vergine Maria”.

La giornata del 1° agosto, dedicata alla Solennità di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, inizierà con le Sante Messe delle 9.00 e delle 10.30. Alle 11.30 si terrà la commemorazione del Beato Transito del Santo, seguita dalla possibilità di visitare, dalle 9.00 alle 12.30, le camere della Casa Natale attraverso un percorso guidato.

Nel pomeriggio, alle 18.30, saranno recitati il Santo Rosario e la Supplica a Sant’Alfonso, mentre alle 19.00 sarà celebrata la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da 𝗦.𝗘. 𝗠𝗼𝗻𝘀. 𝗔𝗹𝗳𝗼𝗻𝘀𝗼 𝗥𝗮𝗶𝗺𝗼, vescovo titolare di Termini Imerese e vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Salerno-Campagna-Acerno.

Le celebrazioni saranno animate dalla comunità dei Missionari Redentoristi, guidata dal rettore 𝗣. 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗𝗶 𝗠𝗮𝗶𝗼, che invita l’intera cittadinanza a partecipare a questi giorni di fede e devozione nel luogo che ha dato i natali a uno dei santi più illustri della Chiesa, patrono dei confessori e dei moralisti e tra le figure più amate della spiritualità napoletana.

Lascia un commento