Con l’estate e le temperature sempre più elevate, ASIA Napoli compie un importante passo avanti nella tutela della salute dei propri lavoratori. L’azienda, in collaborazione con l’Ufficio Sicurezza e Prevenzione e con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), ha avviato il progetto Worklimate 3.0, un’iniziativa sperimentale finalizzata a prevenire il rischio di colpi di calore durante le attività svolte all’aperto.
Nell’ambito della sperimentazione, una parte dei dipendenti sarà dotata dei dispositivi intelligenti RF11 e RF12, speciali braccialetti in grado di monitorare costantemente la temperatura corporea e quella ambientale. Grazie a sensori dedicati e a un algoritmo di analisi, i dispositivi avvisano l’utilizzatore attraverso segnali luminosi, acustici e vibrazione quando vengono rilevate condizioni di rischio legate al caldo.
L’obiettivo è quello di intervenire tempestivamente prima che si verifichino situazioni potenzialmente pericolose per la salute, contribuendo a ridurre il rischio di stress termico e di colpi di calore durante il lavoro.
𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗙𝗲𝗺𝗶𝗮𝗻𝗼, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), sottolinea l’importanza dell’iniziativa:
“La sicurezza dei lavoratori deve essere sempre una priorità. Con Worklimate 3.0 introduciamo una tecnologia innovativa che ci permette di prevenire situazioni di rischio dovute alle alte temperature. È un progetto sperimentale che rappresenta un investimento concreto nella tutela della salute dei dipendenti e un modello che auspichiamo possa essere esteso sempre più.”
L’iniziativa rappresenta un primato nazionale: ASIA Napoli è infatti la prima azienda partecipata in Italia ad avviare una sperimentazione di questo tipo, confermando l’attenzione verso l’innovazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro.
In un contesto in cui le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense, l’utilizzo di strumenti tecnologici per monitorare le condizioni dei lavoratori può diventare un elemento fondamentale per garantire sicurezza, benessere e continuità operativa.
