Napoli, inaugurata la nuova sede della Protezione Civile comunale: tecnologia, sicurezza e memoria al servizio della città

La città di Napoli può contare su una sede della Protezione Civile completamente rinnovata, moderna e tecnologicamente attrezzata. Questa mattina il sindaco ha inaugurato la struttura di Strada Comunale Cupa del Principe 48, restituita alla piena operatività dopo un importante intervento di riqualificazione che punta a rafforzare il sistema cittadino di prevenzione, gestione delle emergenze e tutela del territorio.

L’edificio, progettato negli anni Ottanta dal prestigioso Studio Valle nell’ambito del piano di recupero del quartiere Arpino elaborato dal professor 𝗚𝗲𝗿𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗖𝗲𝗻𝗻𝗮𝗺𝗼, è stato completamente ammodernato sia dal punto di vista strutturale che tecnologico. La nuova sede consentirà una gestione più efficace delle emergenze meteorologiche, sismiche e ambientali, garantendo un coordinamento ancora più rapido delle attività operative.

Parallelamente ai lavori di riqualificazione è stato completato il processo di centralizzazione logistica e funzionale dell’intero Servizio di Protezione Civile comunale. Grazie alle nuove assunzioni rese possibili dal Decreto Legge n. 140/2023 è stato inoltre rafforzato il presidio operativo attivo 24 ore su 24, con un significativo incremento delle risorse umane e delle dotazioni tecnologiche della Sala Operativa del Centro Operativo Comunale.

Tra gli interventi realizzati figurano l’ammodernamento degli impianti elettrici, idraulici e di illuminazione, la ritinteggiatura degli ambienti, l’installazione di oltre trenta pannelli LED a basso consumo, la sistemazione delle aree esterne, della viabilità interna e dei parcheggi. Sono stati inoltre acquistati nuovi mezzi, attrezzature e materiali destinati alla gestione delle emergenze e all’allestimento di strutture temporanee per l’accoglienza della popolazione, anche grazie ai finanziamenti ANCI dedicati alla colonna mobile degli Enti Locali.

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato il ricordo di due figure storiche della Protezione Civile napoletana. L’atrio della sede è stato intitolato ad 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗽𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼, mentre la Sala COC porta ora il nome di 𝗔𝗹𝗳𝗼𝗻𝘀𝗼 𝗚𝗵𝗲𝘇𝘇𝗶, due dirigenti che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita del sistema comunale di Protezione Civile.

Nel corso dell’inaugurazione, 𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗲𝗱𝗶 ha sottolineato come la nuova sede rappresenti un investimento concreto sulla sicurezza della città, evidenziando il ruolo fondamentale della Protezione Civile nella prevenzione dei rischi e nella salvaguardia dei cittadini e del patrimonio urbano. Il sindaco ha inoltre ringraziato tutti gli operatori coinvolti nei lavori e ha ricordato come le intitolazioni ad 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗽𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼 e 𝗔𝗹𝗳𝗼𝗻𝘀𝗼 𝗚𝗵𝗲𝘇𝘇𝗶 rappresentino un doveroso riconoscimento nei confronti di due servitori dello Stato che hanno lasciato un’impronta importante nella storia amministrativa della città.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Protezione Civile 𝗘𝗱𝗼𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗖𝗼𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮, che ha evidenziato come la nuova organizzazione consentirà di ottimizzare la macchina dei soccorsi, migliorando il monitoraggio del territorio e la capacità di risposta nelle situazioni di emergenza grazie a una struttura moderna, funzionale e pienamente operativa.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il prefetto 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶, il questore 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗼 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮, il dirigente della Protezione Civile comunale 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗜𝗲𝗿𝘃𝗼𝗹𝗶𝗻𝗼, rappresentanti della Protezione Civile della Regione Campania e del Dipartimento Nazionale, numerose associazioni di volontariato e i familiari dei due dirigenti commemorati, riuniti nel ricordo di una pagina significativa della storia della Protezione Civile napoletana.

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