Scampia, ripristinata la targa di piazza Giovanni Paolo II: torna un simbolo di memoria, fede e legalità

È tornata al suo posto la targa dedicata a San Giovanni Paolo II nell’omonima piazza di Scampia. Un gesto dal profondo valore simbolico che restituisce dignità a uno dei luoghi più significativi del quartiere, riaffermando il legame tra memoria storica, partecipazione civica e cultura della legalità.

La targa originaria era stata vandalizzata nel 2009 e successivamente rimossa. L’intitolazione della piazza era stata concessa dal Comune di Napoli grazie a una raccolta di firme promossa dai cittadini e al costante impegno del comitato civico che, negli anni, ha custodito la memoria di quel luogo.

Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto di Napoli 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗗𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶, l’assessore comunale 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗗𝗲 𝗝𝗲𝘀𝘂, il parroco della chiesa Maria Santissima del Buon Rimedio 𝗱𝗼𝗻 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗶𝘂𝗹𝗼, decano dell’Ottavo Decanato della Chiesa di Napoli, insieme ai rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale. Presenti anche il responsabile della Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi di Napoli 𝗱𝗼𝗻 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗼𝗴𝗻𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼, il parroco della Parrocchia Giuseppe Moscati 𝗱𝗼𝗻 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗼 𝗱’𝗔𝗻𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼, il giornalista e consigliere regionale dell’UCSI Campania 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗜𝗮𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼, autore del saggio storico “Quando Giovanni Paolo II portò il mondo a Scampia”, scritto insieme a 𝗱𝗼𝗻 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗶𝘂𝗹𝗼 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗔𝗻𝘀𝗮𝗹𝗱𝗶, allora presidente del Comitato Civico “Piazza Perbene”.

L’iniziativa ha richiamato in piazza numerosi giovani, famiglie e cittadini che hanno voluto condividere un momento di grande partecipazione civile, accolto da un lungo applauso al momento dello svelamento della targa.

Il ricordo è tornato inevitabilmente alla storica visita di 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗜𝗜 a Scampia nel 1990, quando il Pontefice rivolse al quartiere uno dei suoi appelli più intensi: «Non arrendetevi al male. Mai.» Parole che, a distanza di decenni, continuano a rappresentare un riferimento per una comunità che ogni giorno sceglie di costruire percorsi di riscatto e speranza.

D𝗼𝗻 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗶𝘂𝗹𝗼 ha evidenziato come il ripristino della targa restituisca dignità a un luogo simbolo della storia recente di Scampia, sottolineando la significativa partecipazione dei giovani come testimonianza di una memoria ancora viva e capace di generare futuro.

Anche il Prefetto 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗗𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 ha rimarcato il valore dell’iniziativa, definendola un importante segnale di legalità e di rispetto della verità storica, mentre 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗗𝗲 𝗝𝗲𝘀𝘂 ha ribadito l’impegno del Comune di Napoli nel custodire i luoghi della memoria e nel sostenere tutte le iniziative che rafforzano il senso di appartenenza e la cultura della legalità.

Il ripristino della targa rappresenta molto più di un semplice intervento materiale. È il segno di una comunità che non dimentica la propria storia, che valorizza le proprie radici e che continua a guardare al futuro con responsabilità, consapevole che memoria, partecipazione e legalità costituiscono gli strumenti più autentici per costruire una Scampia sempre più protagonista del proprio riscatto.

Lascia un commento