Cresce la preoccupazione per lo stato di abbandono dei rioni di edilizia residenziale pubblica della Municipalità 7. A lanciare un nuovo allarme è l’assessore municipale 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼, che denuncia una situazione ormai diventata insostenibile sotto il profilo del decoro urbano, della sicurezza e della salute pubblica.
Nel corpo del suo intervento, 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼 evidenzia come, alla già nota carenza di manutenzione degli immobili ERP, si sia aggiunto il totale abbandono delle aree verdi. Erba alta, sterpaglie e cumuli di rifiuti avrebbero ormai trasformato gli spazi destinati alla socialità in luoghi impraticabili, proprio nel periodo estivo in cui bambini e ragazzi potrebbero usufruirne maggiormente.
L’assessore sottolinea di aver segnalato con largo anticipo agli uffici comunali competenti il rischio legato alla mancata manutenzione del verde, soprattutto dopo aver appreso che Napoli Servizi non sarebbe stata più competente per gli interventi di sfalcio nei rioni ERP. Secondo quanto riferito, le numerose segnalazioni e gli incontri istituzionali svolti a Palazzo San Giacomo non avrebbero però prodotto risultati concreti, nonostante l’annuncio di uno stanziamento di 850 mila euro destinato agli interventi.
Per 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼 la situazione avrebbe ormai superato la soglia dell’emergenza. Oltre al concreto rischio di incendi dovuto alle sterpaglie secche, viene segnalato anche un serio problema igienico-sanitario. Il verde incolto arriverebbe fino a ridosso delle abitazioni, causando disagi alle persone allergiche e a chi soffre di patologie respiratorie, mentre la presenza di insetti, blatte e roditori sarebbe in costante aumento, raggiungendo in alcuni casi anche gli appartamenti.
L’appello conclusivo è rivolto all’Amministrazione comunale affinché intervenga con la massima urgenza per ripristinare condizioni di sicurezza e decoro nei rioni ERP. Secondo l’assessore, i residenti hanno diritto a vivere in quartieri dignitosi e sicuri e non possono più attendere interventi che, a suo giudizio, risultano ormai non più rinviabili.
