Napoli,
Napoli si prepara alla Commemorazione dei fedeli defunti di lunedì 2 novembre, una delle ricorrenze più sentite dai cittadini. Migliaia di persone sono attese nei cimiteri cittadini per rendere omaggio ai propri cari, portare un fiore e raccogliersi in preghiera. Un’affluenza già iniziata nel fine settimana e destinata a intensificarsi nella giornata di domani.
Per gestire gli spostamenti, il Comune ha predisposto un piano straordinario della circolazione, mentre l’𝐀𝐍𝐌 ha previsto il potenziamento dei collegamenti verso le principali aree cimiteriali. La giornata sarà accompagnata anche da celebrazioni religiose, con la presenza dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚.
Accanto alla tradizione e al raccoglimento, però, restano aperte alcune questioni delicate, a cominciare dalla situazione del cimitero monumentale di Poggioreale, ancora segnato dai crolli del 2022, e dalle difficoltà che interessano i servizi di sepoltura.
Il piano traffico per raggiungere Poggioreale
Il dispositivo predisposto dal 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 sarà in vigore dalle 7 alle 13:30, e comunque fino a cessate esigenze, nelle strade che circondano i cimiteri di Poggioreale.
Sono previsti divieti di sosta con rimozione forzata in largo Santa Maria del Pianto, via Santa Maria del Pianto, via del Riposo e nel tratto interessato di via Nuova Poggioreale.
I sensi unici riguarderanno via del Riposo, via Santa Maria del Pianto e viale Umberto Maddalena. Limitazioni al transito interesseranno anche via De Giaxa e alcuni collegamenti provenienti da Calata Capodichino, piazza Di Vittorio e via Filippo Maria Briganti.
Particolarmente importante per i residenti della periferia nord è la chiusura dell’accesso da via Masoni alla rampa della Perimetrale di Scampia.
Le limitazioni prevedono deroghe per autobus di linea, mezzi di soccorso, forze dell’ordine, taxi, NCC e veicoli autorizzati al trasporto di persone con disabilità, secondo le disposizioni stabilite dall’ordinanza.
Trasporti pubblici potenziati: i collegamenti da Secondigliano, Scampia e Chiaiano
Per favorire l’accesso ai cimiteri, l’𝐀𝐍𝐌 ha programmato un rafforzamento dei servizi di superficie.
Particolare attenzione è riservata alla linea 584, che collega il centro cittadino con il cimitero Nuovissimo e l’area di Santa Maria del Pianto. La linea 501 assicura invece gli spostamenti interni al Nuovissimo.
Per i cittadini di Scampia e Secondigliano assume rilievo la linea 180, che raggiunge largo Santa Maria del Pianto, mentre la linea 575 serve il cimitero di Secondigliano.
Per il cimitero di Chiaiano sono previsti i collegamenti 572 e 572BR dalle stazioni della metropolitana Linea 1 di Chiaiano e Frullone.
L’area del Monumentale di Poggioreale è inoltre servita dai collegamenti tranviari 412 e 421 verso piazza Garibaldi. La linea C90 collega l’Emiciclo con la direttrice di Secondigliano.
L’invito ai cittadini è quello di privilegiare, quando possibile, il trasporto pubblico, verificando eventuali variazioni del servizio prima della partenza.
Il cardinale Battaglia celebra a Poggioreale
Tra i momenti più significativi della giornata figura la celebrazione presieduta dal cardinale 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚.
L’arcivescovo di Napoli celebrerà la Santa Messa alle 10:30 nella Chiesa Madre del Cimitero monumentale di Poggioreale, riunendo la comunità diocesana nella preghiera per tutti i defunti.
Il programma dell’𝐀𝐫𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 prevede anche una celebrazione mercoledì 4 novembre, alle 18:30, nella Basilica di Santa Restituta, dedicata alla memoria dei vescovi, sacerdoti, diaconi e consacrati defunti.
Previste celebrazioni anche nelle singole parrocchie.
Poggioreale, le ferite ancora aperte dei crolli
La commemorazione riporta inevitabilmente l’attenzione sulla situazione del cimitero monumentale di Poggioreale, dove i crolli verificatisi nel 2022 hanno lasciato conseguenze ancora oggi irrisolte.
A distanza di oltre quattro anni, numerose bare recuperate dalle cappelle crollate risultano ancora custodite in una tendostruttura provvisoria. Una condizione che continua a suscitare dolore e preoccupazione tra i familiari.
Secondo gli aggiornamenti riportati in questi giorni, sono state ricomposte circa 1.800 salme, delle quali 1.500 identificate. Sono stati effettuati trasferimenti nell’Ipogeo del Nuovissimo e individuate ulteriori sistemazioni, ma resta ancora da completare il percorso di ricollocazione.
Permangono inoltre problemi di sicurezza e accessibilità in alcune aree del complesso monumentale, con transenne e limitazioni che rendono particolarmente difficoltosa la visita per le persone anziane.
La ricorrenza diventa così anche un’occasione per riportare l’attenzione sulla necessità di completare gli interventi, recuperare le cappelle danneggiate e restituire condizioni dignitose alle famiglie coinvolte.
Servizi cimiteriali, resta l’incertezza per i lavoratori
Un’altra questione riguarda la gestione dei servizi cimiteriali cittadini.
Nei giorni scorsi, una riunione in Prefettura ha affrontato la vertenza relativa ai lavoratori delle cooperative incaricate delle operazioni di sepoltura, alle prese con ritardi retributivi e incertezze contrattuali.
Dopo gli impegni assunti dalle istituzioni, la 𝐂𝐢𝐬𝐥 𝐅𝐩 aveva sospeso le assemblee programmate prima della commemorazione. Tuttavia, le successive difficoltà legate alla scadenza e alla risoluzione degli affidamenti hanno alimentato nuove preoccupazioni sulla continuità del servizio.
L’Amministrazione comunale ha avviato una procedura per un affidamento temporaneo e prospettato il futuro passaggio dei servizi alla società 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e garantire le attività essenziali.
Le criticità riguardano non soltanto Poggioreale, ma anche i cimiteri periferici, compresi quelli di Secondigliano, Miano e Chiaiano.
Allerta meteo gialla, cimiteri aperti
A complicare la giornata potrebbe essere il maltempo. La 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 ha diramato un’allerta gialla per temporali e possibili raffiche di vento, valida fino alle 23:59 di lunedì.
Il Comune ha disposto la chiusura dei parchi cittadini e delle spiagge pubbliche, ma ha confermato l’apertura dei cimiteri.
