Rione Monterosa, rubato computer da auto in sosta: appello di una docente per il ritrovamento



Bastano pochi istanti per ritrovarsi senza uno strumento di lavoro e con la sensazione di aver perso una parte importante della propria vita. È quanto racconta sui social Bruna Girasole,  un’ insegnante che oggi  si è fermata davanti ad ad  panificio nel rione Monteros, a Scampia, per acquistare tre pizzette.

La donna ha lasciato l’automobile aperta, convinta di allontanarsi soltanto per pochi secondi. Una scelta dettata anche dalla familiarità con un luogo al quale è profondamente legata: proprio in quella zona ha insegnato per 34 anni, fino allo scorso giugno, accompagnando nella crescita intere generazioni di ragazzi.

Una volta rientrata a casa, però, l’amara scoperta: dall’automobile era scomparsa la borsa contenente un computer portatile, un 𝗟𝗲𝗻𝗼𝘃𝗼 𝗬𝗼𝗴𝗮 𝗱𝗮 𝟭𝟰 𝗽𝗼𝗹𝗹𝗶𝗰𝗶 𝘁𝗼𝘂𝗰𝗵𝘀𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻.

Un episodio che ha lasciato la donna profondamente amareggiata, non soltanto per il valore economico del dispositivo, ma soprattutto per il materiale personale e professionale custodito al suo interno.

«In quel PC c’è il mondo! I miei due lavori, la docenza e il canto», racconta nell’appello affidato ai social.

A rendere ancora più doloroso l’accaduto è il legame affettivo con il quartiere.

«Lì mi sento a casa, ci ho insegnato fino a giugno per 34 anni, ho cresciuto tantissimi fanciulli e conservo ricordi bellissimi. Ho dato il cuore, l’anima, il tempo, i miei anni migliori».

Adesso la speranza è che qualcuno abbia assistito all’episodio oppure che chi ha preso la borsa decida di restituirla.

«Vi prego, se c’è qualcuno che ha visto, o si è passato la mano per la coscienza e vuole restituire il maltolto, aiutatemi!».

L’appello è rivolto a chiunque possa fornire informazioni utili al ritrovamento del computer, che contiene anni di lavoro, documenti e ricordi dal grande valore personale.

Chiunque abbia notizie può mettersi in contatto con la donna attraverso il suo appello originale sui social.

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