È stato presentato questa mattina, venerdì 6 novembre, presso il Comando Provinciale dei carabinieri di Napoli, il nuovo Calendario Storico dell’Arma dei carabinieri 2027, dedicato al tema «Gli sguardi che proteggono».
Un’edizione che mette al centro il valore della presenza quotidiana dei carabinieri, raccontando attraverso la fotografia volti, gesti e momenti di servizio. Un percorso visivo che restituisce la dimensione più umana dell’attività dell’Istituzione e il rapporto di vicinanza con i cittadini.
A illustrare i contenuti del calendario è stato il Generale di Brigata 𝗕𝗶𝗮𝗴𝗶𝗼 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗻𝗶𝗼𝗹𝗼, Comandante Provinciale dei carabinieri di Napoli, che ha sottolineato il significato di un’opera capace di raccontare non soltanto le attività operative, ma anche i valori di attenzione, sensibilità e spirito di servizio che accompagnano quotidianamente il lavoro dei militari.
𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶
Durante la presentazione, il Generale Storniolo si è soffermato sulle due prefazioni che accompagnano il calendario.
La prima, firmata dal giornalista 𝗔𝗹𝗱𝗼 𝗖𝗮𝘇𝘇𝘂𝗹𝗹𝗼, ripercorre alcuni dei momenti più significativi della storia italiana degli ultimi cinquant’anni, evidenziando il ruolo dell’Arma nella difesa delle istituzioni democratiche, nella lotta al terrorismo e nel contrasto alla criminalità organizzata.
Un racconto che attraversa gli anni di piombo, il sacrificio dei militari caduti nell’adempimento del dovere e figure simbolo come il Generale 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮, fino alle missioni internazionali e alla tragedia di Nassiriya.
Una memoria collettiva che richiama il significato più profondo del servizio nell’Arma: difendere lo Stato, garantire la libertà e tutelare la dignità delle persone, anche a costo della propria vita.
𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮
La seconda prefazione porta la firma del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗟𝘂𝗼𝗻𝗴𝗼, che approfondisce il significato del tema scelto per il 2027.
«Gli sguardi che proteggono» rappresenta una concezione della sicurezza che parte dall’attenzione verso le persone, dall’ascolto e dalla capacità di comprendere le esigenze dei territori.
La tutela dei cittadini, infatti, non si limita agli interventi contro la criminalità o alla salvaguardia dell’ordine pubblico, ma si costruisce anche attraverso la prevenzione, la presenza costante e il rapporto di fiducia con le comunità.
Un messaggio particolarmente significativo anche per una realtà complessa come quella napoletana, dove il presidio del territorio e la vicinanza alle persone rappresentano elementi fondamentali per rafforzare il senso di sicurezza e la collaborazione tra istituzioni e cittadini.
𝗨𝗻 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘀𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼
A dare forma al racconto sono gli scatti del fotografo 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗶, che accompagnano il lettore alla scoperta delle diverse specialità dell’Arma e delle molteplici attività svolte quotidianamente dai carabinieri.
Dalla tutela delle persone alla salvaguardia dell’ambiente, dalla protezione del patrimonio culturale alla difesa dell’identità nazionale, le immagini raccontano un’Istituzione presente nei diversi ambiti della vita sociale.
Non soltanto operazioni e interventi, dunque, ma anche incontri, gesti di solidarietà e momenti di relazione che testimoniano il lato umano di chi indossa l’uniforme.
Come ribadito dal Comandante Provinciale 𝗕𝗶𝗮𝗴𝗶𝗼 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗻𝗶𝗼𝗹𝗼, il calendario restituisce l’immagine di un’Arma profondamente legata alla società, nella quale professionalità, sensibilità e spirito di servizio si traducono in una presenza discreta ma costante.
Un messaggio rivolto anche alle nuove generazioni, affinché possano conoscere il valore, la responsabilità e l’impegno che accompagnano la scelta di servire lo Stato.
Il Calendario Storico 2027 diventa così non soltanto una raccolta di fotografie, ma una testimonianza del legame tra i carabinieri e i cittadini, raccontato attraverso quegli sguardi che, ogni giorno, rappresentano attenzione, vicinanza e protezione.
