Premio Eccellenze Gastronomiche, sette attività della periferia nord premiate per aver scelto di restare

Sette attività commerciali, sette storie di impegno e una scelta comune: continuare a investire nella periferia nord di Napoli, valorizzando le proprie radici e dimostrando che anche quartieri come Secondigliano e Miano possono diventare punti di riferimento per la qualità gastronomica.

È questo lo spirito della prima edizione del 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗘𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗚𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲, promosso dall’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗿𝗶𝗮 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 e ideato da 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗗𝗲 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗮 e 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼, attivisti sociali impegnati da anni nella valorizzazione del territorio.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio morale della 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, ha visto la partecipazione delle istituzioni locali. Alla prima delle sette tappe erano presenti il presidente della Municipalità 7, 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗧𝗿𝗼𝗶𝗮𝗻𝗼,gli assessori 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼 e 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼.

𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼

A selezionare le attività e a curare le motivazioni dei riconoscimenti è stato il maestro 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼, gastronomo professionista e giudice del Campionato Mondiale Tutto Pizza.

Il 𝗣𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗹𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗣𝗶𝗰𝗮𝗿𝗱𝗶 rappresenta una nuova generazione di professionisti che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, riportando alla ribalta l’originale pagnuttiello napoletano, diventato un prodotto capace di richiamare clienti anche da fuori città.

𝗗𝗲𝗹𝗶𝘇𝗶𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗴𝗹𝘂𝘁𝗶𝗻𝗲 è una realtà familiare che ha puntato sulla produzione specializzata per le persone con intolleranze o esigenze alimentari specifiche. Tra le prime attività del territorio a dedicarsi esclusivamente a questo settore, ha recentemente ampliato la propria presenza con un nuovo punto vendita.

La 𝗣𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗰𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗙𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗼𝗹𝗰𝗲 è una storica attività di Miano, dove il lavoro di famiglia si tramanda da anni. La capacità di unire pasticceria classica e moderna rappresenta uno dei punti di forza di una realtà profondamente legata alla comunità.

La 𝗣𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗜𝗟𝗼𝘃𝗲𝗕𝘂𝗼𝗻𝗼𝗰𝗼𝗿𝗲 racconta invece una storia di ritorno alle origini. I due titolari, uno di Miano e l’altro di Scampia, dopo aver lavorato in diverse pizzerie italiane, hanno scelto di tornare nel proprio territorio per mettere a disposizione l’esperienza e le competenze acquisite.

Il 𝗣𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗜𝗹 𝗴𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗲 è nato vent’anni fa come una scommessa imprenditoriale in una zona spesso dimenticata. Oggi rappresenta una presenza quotidiana per gli abitanti, garantendo pane fresco e caldo sette giorni su sette.

La 𝗣𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗟𝗮 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 custodisce una tradizione familiare lunga tre generazioni. Dal nonno al padre fino al figlio, l’attività ha saputo innovarsi, raggiungendo anche una notevole popolarità sui social, con oltre 500mila follower e clienti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero.

Infine, la 𝗣𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗠𝗰𝗙𝗿𝗮𝘁𝗺 rappresenta una proposta originale nel panorama commerciale di Secondigliano. Nonostante le difficoltà incontrate, la titolare ha continuato a credere nel proprio progetto, contribuendo a dare visibilità al quartiere attraverso una proposta gastronomica innovativa.

𝗟𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗮

Il filo conduttore del premio non è soltanto la qualità dei prodotti, ma soprattutto la volontà di continuare a investire nei quartieri d’origine.

Molte di queste attività avrebbero potuto trasferirsi in zone considerate commercialmente più favorevoli. Hanno invece scelto di rimanere, affrontando difficoltà economiche, professionali e personali, senza rinunciare ai propri progetti.

L’obiettivo è cambiare prospettiva: non portare necessariamente le eccellenze della periferia nel centro di Napoli, ma rendere Secondigliano, Miano e gli altri quartieri della Municipalità luoghi capaci di attirare clienti e visitatori.

Una visione che contribuisce a contrastare l’immagine spesso negativa associata alla periferia nord, raccontando una realtà fatta anche di professionalità, sacrificio, capacità imprenditoriale e nuove opportunità.

𝗜𝗹 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗿𝗶𝗺𝗮𝗹𝗱𝗶

A documentare il percorso delle premiazioni, attraverso un accurato reportage fotografico, è 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗿𝗶𝗺𝗮𝗹𝗱𝗶, conosciuto come Il Fotografo di Scampia.

Nel suo racconto, Grimaldi sottolinea un aspetto emerso durante gli incontri con i commercianti: la capacità di mettersi in gioco, accogliere idee nuove e guardare al futuro con una mentalità imprenditoriale aperta, nonostante le difficoltà del contesto in cui operano.

Le fotografie accompagnano così un racconto che va oltre la consegna delle targhe, restituendo attenzione alle persone, alle famiglie e alle storie che si nascondono dietro ogni insegna commerciale.

𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼

Il Premio Eccellenze Gastronomiche è destinato a proseguire con nuove edizioni e ulteriori riconoscimenti. L’Associazione Aria Nuova intende infatti allargare il progetto anche ad altri settori, coinvolgendo attività commerciali, artigiani e liberi professionisti.

Il percorso punta a costruire una rete di collaborazione tra imprenditori, associazioni, cittadini e istituzioni, valorizzando le risorse presenti nella periferia nord.

A chiudere il racconto di Salvatore Grimaldi è un antico proverbio napoletano: «Chi lassa ‘a via vecchia pe’ ‘a nova, sape chello ca lassa e nun sape chello ca trova».

Una frase che il fotografo rilegge alla luce delle storie premiate: «Loro la via vecchia non l’hanno lasciata. L’hanno fatta diventare nuova».

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