La condizione degli anziani soli in “Vuoti a perdere”, il nuovo libro di Salvatore Testa

La condizione degli anziani oggi, spesso abbandonati in ospizi o in ospedali, vista attraverso la storia di una coppia che, dopo oltre 60 anni di una vita vissuta tra alti e bassi, gioie e dolori, si trovano ad affrontare la bufera della malattia di lei, colpita da una forma degenerativa del morbo di Alzheimer.

Ecco “Vuoti a perdere”, il nuovo libro del giornalista e scrittore Salvatore Testa, presidente Self (Secondigliano libro festival), edito da LFA Publisher.Colta da frequenti amnesie, Sandra Regis, spesso si allontana di casa e non riesce più a ritornarvi, gettando nella disperazione il marito Franco Voltri, costretto ogni volta a cercarla fra ospedali e posti di polizia.

Il libro ripercorre la vita di Sandra e Franco che si sono incontrati all’inizio degli anni Sessanta davanti a una scuola e si sono subito innamorati. Insieme hanno trascorso sei decenni a cavallo fra due secoli, con gli alti e bassi che una vita in comune riserva a due coniugi, sempre innamoratissimi, con la gioia immensa della nascita dei due figli, un maschio e una femmina, il vederli crescere, studiare, affermarsi nel mondo del lavoro, creare due nuove famiglie e dare loro dei nipotini.

I due figli adesso hanno problemi a ospitarli: vivono entrambi lontani, lui si sta separando dalla moglie, lei ha già lasciato il marito ed ha una compagna, situazioni che hanno sempre tenuto nascoste per non dare dispiaceri ai genitori, e l’anziano Franco, con si suoi problemi di salute, non può più accudire la madre. La soluzione proposta è quella di ricoverare la madre in una casa di cura specializzata e di trasferire il padre in un residenze accanto alla struttura sanitaria, in modo che possa far visita alla moglie ogni volta che ne senta il bisogno.

Franco Voltri, però, si oppone decisamente a questa soluzione. Non vuole rinchiudere la madre, “’a guagliona mia” (la mia ragazza) in un ospizio e nemmeno intende vendere la casa che ha visto scorrere la loro storia comune e che già vede devastata dai nuovi acquirenti.

Un freddo inverno, qualcuno si accorge che una finestra dell’appartamento dei Voltri è sempre aperta e i due simpatici vecchietti non si vedono in giro da tempo. Avvertono la polizia che, forzata la porta, trova i due coniugi morti, abbracciati davanti al televisore così come si sedevano in vita. Non è, però, una morte naturale, ma la soluzione scelta da Franco per non abbandonare la moglie nemmeno per un istante.

E’ possibile acquistare qui il libro. La copertina è del pittore Tino Sica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...