Secondigliano, il 12 novembre alla parrocchia Sant’Antonio di Padova concerto di Napoli Mozart

Nell’ambito della rassegna “Extra Moenia”, sabato 12 novembre, alle 19:00, presso la parrocchia Sant’Antonio di Padova a Secondigliano, si terrà il Concerto di Napoli Mozart.

Il “Concerto di Napoli” presente nella biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella ascritto al genio di Salisburgo è di Mozart lo afferma il musicista e musicologo Napoletano Enzo Amato. Inoltre in una pubblicazione degli anni ’60 “Chigiana”, rassegna annuale di studi musicologici edita a cura dell’Accademia Musicale Chigiana vol. XXV nuova serie n 5, per la XXV in occasione della Settimana Musicale Senese Mario Fabbri studioso e storico della musica, è l’autore di un articolo che segnala un inedito concerto di Wolfang Amadeus Mozart e dice: Continua descrivendo la partitura ed individuando giustamente nella Lira (sorta di ghironda in forma di Liuto in voga in Francia nel XVIII secolo) – che generalmente era suonato in coppia – lo strumento solista del “Concerto di Napoli” Il Concerto è stato eseguito per la prima volta a Parigi con l’Orchestra da Camera di Napoli diretta dal Maestro Enzo Amato.

L’interpretazione dell’Orchestra da Camera di Napoli rientra nel genere delle “historically informed performances”: (presumere di) sapere come si suonava allora, senza tuttavia porsi l’angoscioso obiettivo di raggiungere un “modo” settecentesco, quando tutte le altre condizioni, di esecuzioni, di ascolto, di fruizione di questa musica, sono mutate. Dopo alcuni decenni in cui l’ansia filologica, fra tanti meriti, ha reso molto concreto il rischio di insterilire la vivacità esecutiva, si apprezza l’autonomia della scelta. Le sonorità si espandono ampie, l’orchestra sottolinea con la dovuta attenzione non solo l’alternanza dei “piani”” e dei “forti “, ma anche le loro diverse gradazioni, rende il valore espressivo dei “rallentando” e dei “diminuendo”, conosce il piacere dell’abbandono cantabile e della “messa di voce” quanto la felicità delle accelerazioni improvvise del racconto. Concerta, accompagna e risponde alle emersioni solistiche, sbalza in dosato rilievo la presenza degli strumenti a fiato. Meriti che si aggiungono all’impegno, all’idea felice di restituire alla nostra conoscenza queste pagine perdute.

Elaborazione e revisione per due Flauti e Orchestra da Camera di Eleonora Amato (Allegro, Adagio cantabile, Rondò), Orchestra da Camera di Napoli, Edoardo Ottaiano, Ciro Scala flauti, Direttore Enzo Amato

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