Sabato 2 maggio 2026 Napoli rinnova una delle sue tradizioni più sentite con la processione del Santo Patrono San Gennaro. Il corteo partirà alle ore 17 dalla Cattedrale per raggiungere la Basilica di Santa Chiara, attraversando il cuore del centro storico.
L’arcivescovo Domenico Battaglia darà inizio al rito recandosi nella Cappella del Tesoro, dove, alla presenza dell’abate prelato monsignor Vincenzo De Gregorio e del sindaco Gaetano Manfredi, procederà all’apertura della cassaforte che custodisce le reliquie del Santo.
Il corteo, preceduto da un momento di preghiera, sarà aperto dalla Fanfara dei carabinieri e vedrà la partecipazione anche dei simulacri dei santi compatroni della città. Il percorso si snoderà lungo via Duomo, via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce fino alla Basilica di Santa Chiara, con omaggi lungo il tragitto da parte delle parrocchie cittadine attraverso incenso e rintocchi di campane.
Tra gli elementi significativi dell’edizione 2026, la presenza di una delegazione della diocesi di Ascoli Piceno guidata dall’arcivescovo Gianpiero Palmieri, in occasione del 25° anniversario del gemellaggio tra le due diocesi. I pellegrini porteranno in processione il busto di Sant’Emidio, simbolo di fraternità tra le Chiese.
Alle ore 18, nella Basilica di Santa Chiara, il cardinale Domenico Battaglia presiederà la celebrazione eucaristica durante la quale si pregherà per la liquefazione del sangue del Santo, momento centrale della devozione popolare napoletana.
