C’è anche un forte legame con Secondigliano dietro il nuovo manifesto ufficiale della Festa dei Gigli di Nola per l’edizione 2026. A realizzarlo è l’agenzia Ufficio01, realtà con radici nel territorio a nord di Napoli, protagonista della nuova identità visiva presentata ufficialmente nella Sala dei Medaglioni del Museo Diocesano di Nola.
Durante la conferenza è stato illustrato il nuovo regolamento della festa in onore di San Paolino di Nola e, al termine, svelato il manifesto 2026. Il progetto creativo porta la firma di Ufficio01, con Marco Pescosolido, Giovanni Imparato e Nico Belloisi, in collaborazione con GuardaCheCreativi, rappresentata da Vincenzo Bruno e Nunzio Iovino.
Il concept ruota attorno al numero sei, scritto per esteso nel logotipo e nell’intera identità visiva, come declinazione del verbo essere e simbolo di appartenenza alla festa. Il manifesto nasce da un dipinto, elemento centrale della comunicazione, intitolato “seiOpera”.
L’opera è stata presentata alla presenza del vescovo Francesco Marino, del sindaco Andrea Ruggiero e del presidente della Fondazione Festa dei Gigli Giovanni Ruggiero. Il dipinto raffigura Therasia, moglie di San Paolino, figura legata alla storia del santo e alle origini della festa.
A spiegare il significato dell’opera è stato Marco Pescosolido, direttore creativo di Ufficio01. “Therasia reca un giglio tra i capelli, simbolo della festa, mentre sotto il velo si intravede la struttura lignea del ‘giglio nudo’. Il velo richiama le decorazioni delle macchine da festa ma rappresenta anche un gesto di protezione e custodia di questa tradizione”.
La scelta di un soggetto femminile è anche un omaggio alle donne nolane, parte attiva della festa al pari degli uomini. Un messaggio che amplia il racconto della tradizione, sottolineando come l’identità della Festa dei Gigli sia costruita dall’intera città, tra storia, fede e partecipazione.
