Il grazie della Chiesa di Napoli dopo la visita di Papa Leone XIV:”Una giornata che resterà nella storia”



L’Arcidiocesi di Napoli ha diffuso il messaggio ufficiale di ringraziamento dopo la visita pastorale di Papa Leone XIV, vissuta tra Pompei e Napoli in una giornata che ha richiamato migliaia di fedeli, volontari, operatori e rappresentanti delle istituzioni. Un documento che ripercorre i momenti più intensi della visita del Pontefice e che sottolinea il valore umano, spirituale e civile dell’abbraccio tra la città e il Santo Padre.

Nel testo, la Chiesa di Napoli parla di “un giorno che non si dimentica”, ricordando l’accoglienza riservata al Papa tra la Cattedrale e Piazza del Plebiscito. “Quando l’elicottero si è alzato nel cielo di Napoli portando via Papa Leone XIV, il Vesuvio e il mare erano ancora lì, testimoni silenziosi di una giornata che non si dimentica”, si legge nel documento diffuso dall’Arcidiocesi.

Particolarmente significativo il passaggio dedicato al discorso pronunciato dal Pontefice in Piazza del Plebiscito. L’Arcidiocesi evidenzia come Papa Leone XIV abbia parlato senza esitazioni delle ferite della città, affrontando anche il tema della criminalità organizzata e della povertà che colpisce diversi quartieri di Napoli. Un richiamo forte alla responsabilità collettiva e alla necessità di “camminare uniti”.

Nel messaggio viene ripresa anche una delle frasi simbolo lasciate dal Papa alla città: “Non da soli, ma insieme”. Parole che la Chiesa napoletana definisce “mandato e consegna”, rilanciando l’invito alla collaborazione tra istituzioni, Chiesa e società civile per sostenere i territori più fragili e non lasciare soli “gli eroi del sociale”.

Ampio spazio viene dedicato ai numeri della giornata. Secondo quanto comunicato dall’Arcidiocesi, circa trentamila persone hanno partecipato agli appuntamenti tra la Cattedrale e Piazza del Plebiscito, mentre millecinquecento volontari hanno contribuito all’organizzazione e alla gestione dell’accoglienza e della sicurezza.

Nel lungo elenco dei ringraziamenti figurano il prefetto Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, le forze dell’ordine, la Protezione Civile, i volontari della diocesi, la Croce Rossa, gli operatori sanitari e gli operatori dell’informazione che hanno seguito la visita pastorale.

Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai duemila giovani della Pastorale Giovanile e Vocazionale presenti in piazza, agli ammalati, ai sacerdoti, ai religiosi e ai seminaristi che hanno accompagnato con la preghiera e il servizio una delle giornate più significative vissute negli ultimi anni dalla Chiesa napoletana.

La conclusione del messaggio lascia spazio all’eredità spirituale della visita: “Il cielo di Napoli ha visto partire un Papa e ha trattenuto una parola”. Una parola che, secondo l’Arcidiocesi, dovrà ora diventare impegno concreto per il futuro della città.

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