Tensioni in Municipalità 7: Azzurri Napoli Viva attacca il PD dopo il Consiglio

Dopo il Consiglio municipale di ieri si accende il confronto politico nella Settima Municipalità. Il capogruppo di Azzurri Napoli Viva, Francesco Pelliccia, insieme al consigliere Giuseppe Errichelli, punta il dito contro il comportamento del Partito Democratico, accusato di voler far mancare il numero legale e creando nuove tensioni all’interno della maggioranza che sostiene il presidente Antonio Troiano.

Secondo quanto riferito dagli esponenti di Azzurri Napoli Viva, il clima politico sarebbe diventato ancora più delicato dopo il dibattito interno al PD napoletano legato alle recenti vicende politiche regionali e nazionali.

Pelliccia parla di una situazione che rischia di avere ripercussioni anche sugli equilibri amministrativi della Municipalità 7, evidenziando come la giunta non sia ancora completa. “Stiamo affrontando con forza le problematiche amministrative e territoriali per migliorare il nostro operato per la cittadinanza, ma con tante difficoltà, anche perché la giunta è ancora incompleta”, spiegano gli esponenti di Azzurri Napoli Viva.

Dal gruppo arriva inoltre la richiesta di un incontro urgente con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e con i rappresentanti del nucleo centrale del PD cittadino, nel tentativo di chiarire il quadro politico e amministrativo, tutto ciò in sinergia con il presidente Troiano.

Secondo quanto riferito dai consiglieri, durante il Consiglio municipale il PD avrebbe votato insieme all’opposizione anche sulla presidenza della Prima Commissione, affidata a Fratelli d’Italia, alimentando ulteriormente le tensioni interne alla maggioranza della Municipalità 7.

Sullo sfondo resta anche il clima di forte tensione con il Partito Democratico napoletano dopo il confronto politico legato alla vicenda di Castellammare di Stabia e le prese di posizione nei confronti del deputato Marco Sarracino. Secondo quanto riferito da Azzurri Napoli Viva, decisive sarebbero state anche le pressioni provenienti dai vertici regionali del partito e un messaggio inviato ai consiglieri dal segretario cittadino del PD Andrea Dinacci, nel quale sarebbe stata ribadita una linea politica unica e non derogabile. Una posizione che, secondo i consiglieri municipali, aprirebbe interrogativi sugli equilibri futuri della maggioranza e sull’orientamento politico rispetto alla linea del sindaco Gaetano Manfredi.

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