Rientro progressivo nelle abitazioni per i cittadini di Scampia sgomberati in via precauzionale dopo il crollo verificatosi alla Vela Rossa. Dei 47 nuclei familiari allontanati ieri, la maggior parte ha potuto fare ritorno a casa dopo il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.
Restano temporaneamente fuori casa alcune persone residenti nella sola scala F, per un totale di 49 cittadini: 31 adulti e 18 ragazzi. Una parte degli sgomberi era stata disposta per l’assenza di energia elettrica, causata dal danneggiamento della cabina a servizio dell’area. Dopo il ripristino della fornitura, diverse famiglie hanno potuto rientrare.
Altri residenti, invece, erano stati allontanati perché le macerie impedivano l’accesso in sicurezza alle abitazioni. A fare il punto sulla situazione è l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che ha seguito l’evoluzione anche presso il Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura.
«Il sistema regionale di Protezione civile si è immediatamente attivato per garantire assistenza alla popolazione per tutta la notte e supportare le attività sul territorio», ha dichiarato Zabatta.
Nell’area temporanea di accoglienza sono stati inviati gazebo, kit led, sedie, tavoli, coperte, una torre faro e generatori, insieme ad acqua potabile e generi di prima necessità per i cittadini rimasti fuori casa.
La situazione resta monitorata. «Resteremo al fianco delle famiglie fino al completo ripristino delle condizioni di piena sicurezza e rientro», ha concluso l’assessora Zabatta.
