a Parrocchia Santa Maria dell’Arco di Miano si prepara ad accogliere l’undicesima edizione della “Lunga Notte delle Chiese”, l’iniziativa nazionale che quest’anno ha come tema “Home – Francesco va’ e ripara la mia casa”, ispirato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’appuntamento è in programma venerdì 5 giugno e rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio storico, artistico e spirituale custodito dalla chiesa di Miano. Il tema scelto richiama l’invito rivolto a San Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano, inizialmente interpretato come la richiesta di restaurare una chiesa in rovina e poi compreso come una chiamata più ampia a prendersi cura della Chiesa, dell’umanità e del mondo intero.
Per la comunità di Santa Maria dell’Arco, il concetto di “casa” assume un significato particolare: un luogo di appartenenza, incontro e condivisione, dove si intrecciano esperienze di fede, solidarietà e crescita personale. Durante la serata saranno organizzate visite guidate alla chiesa, all’ipogeo, ai giardini e agli altri ambienti parrocchiali recentemente restaurati. Sono previsti due turni: il primo dalle 20 alle 21.15 e il secondo dalle 21.30 alle 23.
La parrocchia, tuttavia, non è soltanto un luogo di culto. Nel corso dell’anno ospita numerose attività che coinvolgono persone di tutte le età. Attraverso la Caritas, il Gruppo Saggi e la Gioventù Francescana, molti volontari dedicano parte del proprio tempo al servizio degli altri e al sostegno delle persone più fragili.
Accanto all’impegno sociale, trovano spazio anche i percorsi di formazione e approfondimento della fede. Gli incontri guidati da Fra Neemia e da Gennaro Lama offrono occasioni di riflessione aperte ai cresimandi e a tutti i laici interessati ad approfondire i contenuti del cammino cristiano.
Non mancano momenti dedicati alla socialità e alla cultura. Tra le iniziative più partecipate figurano il presepe vivente, la rassegna “Giugno al Chiostro”, spettacoli teatrali, laboratori didattici promossi in collaborazione con il Comune di Napoli e corsi di chitarra, attività che contribuiscono a rafforzare i legami tra le persone e a rendere la parrocchia un punto di riferimento per il quartiere.
La “Lunga Notte delle Chiese” diventa così non solo una visita a luoghi di particolare interesse storico e religioso, ma anche l’occasione per conoscere da vicino una realtà
