Chiaiano, degrado e sicurezza al centro della prima assemblea del Comitato Parco Spinelli

Un nuovo organismo civico per affrontare le criticità del territorio e promuovere iniziative di riqualificazione a Chiaiano. L’8 giugno è stato ufficialmente costituito il Comitato Parco Spinelli – Via Carlo Mauri, nato dall’iniziativa di cittadini e residenti del Rione Legge 25/80 intenzionati a partecipare attivamente al miglioramento della zona.

L’11 giugno si è svolta la prima assemblea pubblica del Comitato, che ha registrato una significativa partecipazione da parte dei residenti. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi legati alla vivibilità del quartiere, tra cui il degrado urbano, la manutenzione del verde, la pulizia degli spazi comuni, la sicurezza e la qualità della vita.

L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto durante il quale sono state raccolte segnalazioni, proposte e osservazioni che contribuiranno alla definizione delle future attività del Comitato.

“Abbiamo ascoltato rabbia, delusione e sfiducia maturate negli anni, ma abbiamo anche visto nascere una nuova speranza. La speranza che i cittadini possano tornare protagonisti del proprio territorio e contribuire concretamente al cambiamento”, ha dichiarato Gaetano Di Donato, presidente del Comitato.

Tra le prime iniziative annunciate figurano interventi di pulizia straordinaria del verde e la rimozione di rifiuti e materiali abbandonati, considerati il primo passo di un percorso più ampio di recupero e valorizzazione del rione. Successivamente sono previsti interventi di derattizzazione, deblattizzazione e disinfestazione, indicati dai residenti come prioritari per il miglioramento delle condizioni ambientali dell’area.

Il Comitato ha inoltre ribadito la volontà di mantenere aperta la partecipazione a tutti i cittadini interessati a contribuire con idee, proposte e attività concrete a favore del territorio.

“Non servono grandi gesti. A volte bastano pochi minuti del proprio tempo per contribuire a migliorare il luogo in cui viviamo. Se ciascuno farà la propria parte, potremo restituire dignità, decoro e orgoglio al nostro rione”, ha aggiunto Gaetano Di Donato.

A chiusura dell’incontro è stato richiamato anche il motto popolare “Ripigliamm’ce chell che è ‘o nuost”, interpretato dal Comitato come l’impegno collettivo a restituire al quartiere condizioni di decoro, sicurezza e vivibilità per tutti i residenti.

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