Scampia, il Liceo Elsa Morante lancia il primo Festival dell’Intercultura: musica, lingue e identità in piazza Giovanni Paolo II

Scampia si prepara ad accogliere una serata all’insegna dell’incontro tra culture, linguaggi e generazioni. Giovedì 25 giugno, a partire dalle 19.30, piazza Papa Giovanni Paolo II ospiterà la prima edizione del Festival dell’Intercultura promosso dal Liceo Statale “Elsa Morante” di Napoli, dal titolo “Dal mondo a Partenope: viaggio tra identità, amore e culture”.
Un appuntamento pensato come momento conclusivo e insieme simbolico del percorso educativo e artistico portato avanti dalla scuola, che porterà in piazza studenti, docenti, musica, poesia, danza e testimonianze provenienti da più tradizioni linguistiche e culturali.
Il programma si aprirà con l’inaugurazione e la sfilata degli alunni portabandiera, accompagnata dall’esecuzione degli inni di Francia, Regno Unito, Messico e Italia da parte della Federazione Bande, Cori e Majorette della Campania. Subito dopo spazio alla presentazione plurilingue dell’evento in italiano, spagnolo, francese e inglese affidata agli studenti Aurora Zito e Ciro Sarnataro insieme agli alunni del Liceo Linguistico.
In scaletta anche i saluti istituzionali della dirigente scolastica Giuseppina Marzocchella, della vicepresidente della Municipalità 8 Anna Distinto e del consigliere municipale Giuseppe Esposito, oltre a un contributo video dell’ambasciatore del Messico Genaro Lozano.
Dalle 20.30 fino a mezzanotte sarà il talento degli studenti a prendersi la scena con un lungo percorso artistico costruito intorno a tre filoni narrativi: “Io e le mie radici”, “L’amore che salva” e “La metamorfosi”, fino all’approdo finale a “Partenope”. Il festival metterà insieme poesia, rap, danza contemporanea, canto in più lingue e omaggi musicali che andranno da Shakespeare a Pino Daniele, da Lady Gaga a Ludovico Einaudi, passando per testi di Alda Merini, Wisława Szymborska e Mario Benedetti.
Una scelta che restituisce bene l’identità della manifestazione: non una semplice rassegna di fine anno, ma un viaggio collettivo tra appartenenze, emozioni e contaminazioni culturali.
Tra i momenti annunciati figurano il brano d’apertura “Melting Pot Napoletano – Tammurriata nera”, il rap in dialetto napoletano “Shell Shock”, i canti in inglese, spagnolo e francese interpretati dagli studenti del liceo, le esibizioni del coro Les voix d’or e le coreografie dei gruppi Midnight Groove e Bausch Ballet. La chiusura sarà affidata alla sezione “Partenope”, con letture poetiche, brani di Pino Daniele e un omaggio finale alla città attraverso musica e parole.
Accanto al palco, il festival proporrà anche una serie di attività parallele che allargheranno il racconto dell’intercultura oltre lo spettacolo: una mostra d’arte con le opere della pittrice messicana radicata a Napoli Karen Rosales, uno spazio dedicato all’artigianato messicano, un laboratorio per bambini sulla tradizione del Messico e un’area curata da Radio Elsa con interviste e approfondimenti ispirati alla prima edizione della manifestazione.
Un impianto che conferma la volontà del Liceo Morante di trasformare la scuola in un presidio culturale aperto al territorio e capace di dialogare con il mondo partendo da Scampia.

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