Appello di solidarietà per la piccola Giusy: una raccolta fondi per acquistare un’auto attrezzata

Un appello alla solidarietà per aiutare la piccola Giusy e la sua famiglia ad affrontare con maggiore serenità gli spostamenti quotidiani. A rilanciarlo è 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗤𝘂𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮, consigliere della 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝟳 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, che ha deciso di sostenere pubblicamente la raccolta fondi promossa da 𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶, papà della bambina.

Giusy utilizza una sedia a rotelle e ha bisogno di un veicolo più spazioso e adeguatamente attrezzato, che consenta alla famiglia di accompagnarla in sicurezza durante le attività di tutti i giorni. Una necessità concreta, che riguarda non soltanto gli spostamenti, ma anche la possibilità di rendere più semplice e accessibile la vita quotidiana della bambina.

Per questo motivo il padre ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma 𝗚𝗼𝗙𝘂𝗻𝗱𝗠𝗲, con l’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie per acquistare un mezzo idoneo al trasporto della figlia.

«Salve, mi chiamo Ciro, sono il papà della piccola Giusy. Ho aperto questa raccolta fondi per poter prendere un mezzo adatto al trasporto della mia piccolina in sedia a rotelle, per agevolarla nelle sue cose quotidiane e per renderle la vita più semplice», spiega il papà nella presentazione dell’iniziativa.

A raccogliere e rilanciare il suo appello è stato il consigliere municipale 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗤𝘂𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮, che ha invitato cittadini, associazioni e realtà del territorio a contribuire secondo le proprie possibilità.

«Il papà Ciro sta facendo di tutto per cambiare auto, ma ha bisogno di una mano da tutti noi. Se qualcuno vuole dare un piccolo contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza», ha dichiarato Quercia.

L’iniziativa richiama l’attenzione anche sulle difficoltà che molte famiglie incontrano quando devono affrontare le esigenze di mobilità di una persona con disabilità. Disporre di un veicolo adeguato può rappresentare una condizione importante per raggiungere la scuola, effettuare visite mediche, partecipare alle attività quotidiane e vivere con maggiore autonomia.

L’appello è rivolto a quanti desiderano offrire un sostegno economico, anche attraverso una piccola donazione. È possibile contribuire direttamente tramite la raccolta fondi online oppure contattare il papà della bambina.

«Facciamo vedere che la nostra comunità c’è. Sempre», conclude 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗤𝘂𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮.

Per partecipare alla raccolta fondi:

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