Il problema dell’accesso alla casa torna al centro del dibattito politico nazionale e locale. In Campania il mercato degli affitti presenta situazioni molto diverse: mentre in alcune aree interne i canoni diminuiscono, a Napoli e nei comuni limitrofi si registrano aumenti significativi, che rendono sempre più difficile trovare un’abitazione a prezzi sostenibili.
A richiamare l’attenzione sulla questione è Gaetano Vassallo, segretario nazionale di Assocasa, in occasione della presentazione del convegno “Abitare il futuro, la casa come diritto, la città come comunità”, una giornata nazionale di confronto sulle politiche abitative in programma venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso l’Hotel Ramada di Napoli.
Secondo Vassallo, a incidere sull’aumento degli affitti è anche la crescente diffusione delle locazioni brevi, un fenomeno che non riguarda soltanto Napoli, ma coinvolge anche Caserta, Salerno e centri come Scafati, nell’area di Pompei.
«Quando più abitazioni vengono destinate ai soggiorni turistici, si restringe l’offerta per chi cerca una sistemazione stabile», osserva il segretario nazionale di Assocasa.
Studenti e giovani coppie tra le categorie più penalizzate
Una delle principali criticità riguarda la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili per studenti universitari, giovani coppie e lavoratori fuori sede.
«A Napoli e Salerno l’offerta di alloggi a canone calmierato non basta a soddisfare la domanda degli studenti. Il nuovo Piano Casa può contribuire ad ampliarla attraverso investimenti pubblici e privati, dando continuità a interventi finora sporadici», sottolinea Vassallo.
Il costo dell’abitazione rischia così di trasformarsi in un ostacolo non soltanto economico, ma anche sociale. Affitti elevati possono infatti costringere i giovani a rinviare la decisione di formare una famiglia oppure a rinunciare a opportunità lavorative lontano dal proprio comune di residenza.
La necessità di un nuovo equilibrio nel mercato degli affitti
Per Assocasa è necessario individuare strumenti capaci di aumentare la disponibilità di abitazioni destinate alla locazione stabile, garantendo contemporaneamente la sostenibilità dei canoni per gli inquilini e maggiori tutele per i proprietari.
«Per ampliare l’offerta di locazioni stabili, servono garanzie per i proprietari e canoni sostenibili per gli inquilini, riconoscendo il valore patrimoniale e la funzione sociale dell’abitazione», conclude Vassallo.
Il convegno del 13 novembre rappresenterà dunque un’occasione di confronto su un tema che interessa da vicino anche la periferia nord di Napoli, dove il diritto alla casa, la disponibilità di alloggi accessibili e le prospettive delle nuove generazioni costituiscono questioni centrali per il futuro del territorio.
