Secondiglianesi. L’insegnante Adele Miranda: «Auspico la sinergia tra le forze sane per un quartiere migliore»

64 anni, in pensione da giugno 2020 dopo una stimata esperienza di 42 anni come insegnante alla Parini, Adele Miranda Merola racconta di Secondigliano, il quartiere che le ha dato i natali, dove è cresciuta e ha lavorato, con orgoglio senza tuttavia nascondere quelle problematiche che, negli ultimi anni, ne hanno stravolto l’aspetto.

L’infanzia di Adele passa per due luoghi in particolare: il cortile del palazzo di famiglia e la Casa Madre dei Missionari dei Sacri Cuori.

«Le porte aperte del palazzo – racconta a Periferiamonews – facevano di noi un’unica famiglia. Dei Sacri Cuori ricordo fra Carmine che veniva a chiedere l’elemosina per i poveri con la sua cassettina. Sempre, a proposito dei Sacri Cuori, luoghi del cuore resteranno per me il santuario dell’Addolorata, per i secondiglianesi conosciuta semplicemente come la Cappella, l’ex scuola, l’istituto Padre Gaetano Errico che mi ha vista prima alunna, poi insegnante per 14 anni».

Alla congregazione religiosa fondata da San Gaetano Errico, al di là della devozione personale, Adele resta legata per diverse iniziative solidali e per il premio nazionale di poesia. Un legame consolidato anno dopo anno, nel segno del volontariato e della cultura

Guardando alle trasformazioni urbanistiche e sociali subite da Secondigliano, Adele non ha dubbi: «Secondigliano dopo il terremoto ha cominciato via via a perdere la sua identità fino a lasciare spazio a numerose cause di degrado e malaffare che hanno distrutto l’economia locale e compromesso la vivibilità».

Tuttavia la speranza per una Secondigliano, che non potrà mai tornare la località di villeggiatura di un tempo, ma quanto meno un quartiere con una qualità della vita migliore, Adele non l’ha mai persa: «Questo quartiere è abitato da una maggioranza di persone perbene che condividono valori improntati alla solidarietà. Manca soltanto la sinergia tra le forze sane che rappresenterebbe la migliore risposta a quei fenomeni che distruggono l’immagine del quartiere. A tutto ciò andrebbe accompagnata la risposta da parte dello Stato. Un quartiere con una storia così bella merita una presenza quotidiana delle istituzioni».

Luca Saulino

Un commento

  1. Conosco la sig Adele Miranda persona elegante ed ottima insegnante famiglia di professionisti sempre pronti ad aiutare il prossimo nonché mia dirimpettaia.

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