La tradizione sartoriale napoletana e un omaggio a Ciro Paone nel nuovo libro di Salvatore Testa

Una storia che ha il sapore di un viaggio nella tradizione sartoriale napoletana e, nello stesso tempo, un omaggio a Ciro Paone, l’imprenditore di origini secondiglianesi, fondatore della sartoria Kiton, con sede ad Arzano, marchio di alta qualità noto in tutto il mondo, simbolo di eccellenza partenopea, guru della moda partito da una bottega della periferia di napoli.

C’è tutto questo ne “Il mistero del diamante”, nuovo libro Self Edizioni,  del giornalista e presidente del Self (Secondigliano libro festival), Salvatore Testa, disponibile su Amazon in versione cartacea o digitale.

Il libro offre uno spaccato della vita all’interno di uno dei tanti laboratori artigiani che un tempo esistevano nel capoluogo campano. Questa la storia.

In una antica sartoria napoletana un nobile decaduto, ora rappresentante di gioielli, perde una preziosa spilla da cravatte con un grosso diamante. Nonostante le ricerche accurate il gioiello non  viene ritrovato e il proprietario ne denuncia il furto alla polizia. I sospetti si accentuano su uno degli operai della bottega che, da qualche tempo, è solito allontanarsi allora di pranzo senza dire ai compagni di lavoro dove va a consumare il pasto. L’operaio si mantiene sempre sul vago, anche quando viene ascoltato dagli investigatori, perché ha intrecciato una relazione proibita con la pantalonaia, una donna sposata che approfitta dell’assenza del marito per ricevere l’amante a casa sua la situazione si complica quando il gioiello viene trovato nel borsone in cui la donna conserva i tagli di stoffa per confezionare i pantaloni. Come dirlo agli agenti senza essere additati come ladri? Anche perché il nobile decaduto è sempre più adirato e convinto che il ladro sia uno degli operai. L’intervento del titolare della sartoria e il suo buon rapporto con il funzionario di polizia servirà a far tornare il diamante al legittimo proprietario. Dicendo che era stato consegnato in Questura da un anonimo.

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