Prosegue il monitoraggio delle conseguenze della forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle 19:46 nell’area dei Campi Flegrei. Il sistema di Protezione civile regionale è stato attivato immediatamente e continua a operare in stretto raccordo con la Prefettura, i sindaci dei comuni interessati e il Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Il presidente della Regione Campania, 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗙𝗶𝗰𝗼, e l’assessora alla Protezione civile, 𝗙𝗶𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗭𝗮𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮, seguono costantemente l’evolversi della situazione. Sono in corso le verifiche sugli eventuali danni a edifici e infrastrutture, mentre sono state individuate soluzioni per garantire ospitalità a chi non potesse rientrare nelle proprie abitazioni. Attivato anche il servizio di assistenza psicologica per l’emergenza.
Per quanto riguarda Napoli, il sindaco monitora l’evoluzione dell’evento insieme alla Protezione civile comunale e nazionale. Tra le principali criticità si registra il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, che ha provocato disalimentazioni elettriche in diversi quartieri. I tecnici di E-Distribuzione hanno già ripristinato gran parte delle utenze attraverso la rete secondaria, ma persistono interruzioni localizzate soprattutto nelle zone di Fuorigrotta e Bagnoli, dove le squadre di pronto intervento sono ancora al lavoro.
È stata inoltre attivata l’area di accoglienza di via Terracina, mentre al momento non risultano richieste di soccorso nel territorio del Comune di Napoli.
Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dall’Unità di Crisi alle ore 22, il bilancio provvisorio registra 10 feriti lievi, alcuni crolli di edifici disabitati, danni al molo di Pozzuoli e frane in diverse aree, che saranno oggetto di ulteriori verifiche nelle prossime ore. L’Unità di Crisi della Protezione civile e la Sala Situazione Italia del Dipartimento continuano a seguire l’evoluzione dell’emergenza in costante contatto con le strutture operative presenti sul territorio.
