“Fratello Universo” riprende il cammino: l’arte contemporanea incontra San Francesco a San Gennarello

Dopo le tappe di Sant’Anastasia, Napoli, Marigliano e Savignano Irpino, “Fratello Universo” riprende il suo cammino e arriva a San Gennarello di Ottaviano.

La collettiva d’arte contemporanea, ideata da Giuseppe Ottaiano in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, sarà ospitata presso la Parrocchia San Gennaro dal 9 al 21 settembre 2026. Il vernissage inaugurale è in programma mercoledì 9 settembre alle ore 19.

Ad accogliere la mostra sarà il parroco don Raffaele Rianna, insieme alla comunità parrocchiale che ha scelto di aprire le proprie porte all’arte e a un progetto costruito intorno ai valori universali della pace, della fraternità e dell’incontro.

La presenza di “Fratello Universo” accompagnerà anche la festa patronale in onore di San Gennaro, in programma dal 18 al 20 settembre. Arte, fede e vita della comunità si incontreranno così attraverso il messaggio di fraternità universale testimoniato da Francesco d’Assisi.

Un viaggio attraverso l’arte e il messaggio francescano

“Fratello Universo” nasce come un percorso artistico, ma anche interiore. La figura di Francesco non viene proposta soltanto come memoria appartenente al passato, ma come presenza capace ancora oggi di interrogare l’uomo contemporaneo.

Pace, semplicità, misericordia, fraternità, dialogo con il Creato e incontro con l’altro diventano le coordinate di un itinerario nel quale l’arte contemporanea prova a reinterpretare uno dei messaggi spirituali più universali della storia.

Cuore della collettiva sono le grandi sagome di Francesco, affidate alla sensibilità di numerosi artisti che le hanno reinterpretate attraverso colori, tecniche, materiali e linguaggi differenti. Ogni opera diventa così una personale lettura della figura del Santo di Assisi e, contemporaneamente, una tappa di un cammino condiviso.

Gli artisti interpreti delle sagome sono Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D’Ambrosio, Francesco Di Meola, Mina Di Nardo, Carmine Dello Ioio, Lucio D.D.T. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Nunzio Meo, Carla Merone, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore e Raffaella Vitiello.

Ad accogliere idealmente i visitatori all’ingresso della collettiva sarà inoltre un’opera di Maurizio Bifulco dedicata proprio a Francesco.

Il Tau, simbolo di appartenenza e fraternità

Una sezione della mostra è dedicata al Tau, uno dei segni maggiormente legati alla spiritualità francescana. Simbolo di appartenenza, umiltà, conversione e fraternità, diventa parte integrante del percorso e rafforza l’invito a riconoscersi membri di un’unica famiglia umana.

A interpretarlo sono Alberto Andolfi, Liber Art, Patrizia Amodio, Pina Candileno, Giuseppina Cusano, Lina D’Avanzo, Carmine Dello Ioio, Maria De Riggi, Filomena De Risi, Speciale Fiorentina, Giusy Iodice, Maria La Mura, Celeste Napolitano, Francesca Palumbo, Carmen Punto Arte, Luciano Romualdo, Lucia Rossi, Annamaria Ruocco, Giovanna Secondulfo, Ivana Storto, Franco Tirelli, Annamaria Vallario, Veronica Vecchione e l’Associazione Chiamami per Nome.

Un laboratorio per avvicinare i bambini all’arte

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni. Venerdì 18 settembre alle ore 18, in apertura dei festeggiamenti patronali, è previsto un laboratorio artistico rivolto ai bambini.

Dopo aver conosciuto la storia di San Francesco e visitato la collettiva, ciascun partecipante potrà reinterpretare liberamente una sagoma in cartoncino, prendendo ispirazione dalle forme, dai colori e dai differenti linguaggi artistici incontrati durante la visita.

L’obiettivo è trasformare i più piccoli da semplici spettatori in protagonisti dell’esperienza, utilizzando la creatività come strumento per avvicinarli al messaggio francescano.

La tappa di San Gennarello assume così il carattere di un vero momento di incontro tra arte, fede, territorio e comunità, coinvolgendo adulti e bambini attraverso un linguaggio, quello della bellezza, capace di superare differenze e confini.

“Fratello Universo” vuole infatti essere qualcosa di più di una mostra: un viaggio di arte, pace e fraternità, nel quale ogni nuova comunità incontrata contribuisce ad arricchire il progetto.

La collettiva gode del patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania e del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

FRATELLO UNIVERSO – San Gennarello di Ottaviano.

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