Un lavoro nato dalla devozione, dalla ricerca della memoria e soprattutto dalla pazienza delle mani. L’Angelo Consolatore dell’Addolorata, custodito nella storica cappella del Verzella, ha un nuovo abito realizzato interamente a mano e donato per arricchirne il corredo.
La realizzazione è nata dalla richiesta di alcuni dei fedeli che tradizionalmente si occupano della vestizione della Vergine venerata nel santuario di Secondigliano.
L’abito è stato confezionato ex novo, tagliato e cucito a mano da Enzo Tammurriello Esposito. Una caratteristica che gli conferisce un valore particolare, soprattutto in un’epoca nella quale lavorazioni di questo genere rappresentano sempre più una testimonianza di capacità artigianali tramandate nel tempo.
Per la decorazione non si è partiti, però, soltanto dalla fantasia. Alla base c’è stata anche una piccola ricerca storica: sono state osservate antiche fotografie dell’Angelo Consolatore, recuperandone idealmente disegni e motivi ornamentali.
La scelta finale è stata quella di non realizzare una veste eccessivamente elaborata. Il nuovo abito è stato infatti pensato come una sorta di vestito di uso “quotidiano”, uno dei cambi che d’ora in avanti potranno essere utilizzati per la statua e conservati nel suo corredo.
Il bianco domina la veste, impreziosita da decorazioni dorate e argentate. A completarla, una fascia azzurra che richiama immediatamente la tradizione iconografica mariana.
Dietro un vestito apparentemente semplice si nascondono così ore di lavoro, ricerca e cura dei particolari, ma soprattutto un gesto gratuito: l’abito è stato infatti donato per la vestizione dell’Angelo.
Sono piccoli gesti che raccontano un aspetto meno conosciuto della storia dei quartieri: quello delle persone che, spesso lontano dai riflettori, continuano a custodire immagini, usanze e tradizioni religiose profondamente radicate nella memoria collettiva.
E anche attraverso un ago, un filo e un antico disegno recuperato da una fotografia, una parte della storia di Secondigliano continua a essere tramandata.
