Capodichino, lunedì apre un nuovo asilo nido: cresce l’offerta per le famiglie

Un nuovo 𝗮𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗶𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 aprirà a Calata Capodichino. L’inaugurazione è prevista per lunedì e rappresenta uno dei prossimi tasselli del piano con cui il Comune di Napoli punta ad ampliare la rete dei servizi destinati alla prima infanzia, con particolare attenzione ai quartieri nei quali la disponibilità di posti è ancora insufficiente rispetto al numero di bambini residenti.

L’annuncio è arrivato in occasione della riapertura del nido Rocco Jemma a Materdei, dove il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano hanno fatto il punto sugli investimenti realizzati negli ultimi anni e sulle prossime aperture programmate in città.

Tra queste c’è proprio 𝗖𝗮𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼, dove da lunedì entrerà in funzione un nuovo presidio educativo. Un intervento particolarmente significativo per un’area della periferia nord nella quale la disponibilità di servizi per le famiglie rappresenta da tempo uno dei temi centrali.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di aumentare progressivamente il numero dei posti disponibili nei nidi comunali, partendo dai territori nei quali è maggiore la presenza di bambini. L’assessora Striano ha spiegato che la strategia adottata punta a non attendere semplicemente le richieste delle famiglie, ma a utilizzare i dati demografici dei quartieri per programmare in anticipo l’offerta educativa.

Negli ultimi tre anni, secondo i dati forniti dal Comune, sono stati 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗻𝗶𝗱𝗼 attraverso un piano straordinario di investimenti che ha coinvolto 27 strutture per l’infanzia tra interventi di ricostruzione, riqualificazione e rigenerazione.

Un percorso sostenuto anche dalle risorse del Pnrr e che dovrebbe proseguire con ulteriori finanziamenti regionali. Dopo Calata Capodichino è prevista anche l’imminente apertura della nuova scuola Troisi, descritta dall’amministrazione come una struttura energeticamente autosufficiente e già premiata a livello nazionale.

La situazione complessiva, tuttavia, mostra che il percorso da compiere resta ancora significativo. La copertura dei servizi per l’infanzia a Napoli si attesta attualmente intorno al 𝟮𝟮 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, mentre il parametro europeo di riferimento indicato dall’amministrazione è del 𝟯𝟯 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼. L’obiettivo fissato è quello di avvicinarsi a questa soglia entro il 2027.

L’apertura di Calata Capodichino assume quindi un valore che va oltre la singola struttura. Per molte famiglie la presenza di un nido vicino casa può incidere concretamente sull’organizzazione quotidiana, sulla possibilità di conciliare lavoro e cura dei figli e, più in generale, sulla qualità dei servizi disponibili nel quartiere.

È proprio nei territori periferici che la presenza di servizi educativi di prossimità può fare maggiormente la differenza. Per questo l’amministrazione ha annunciato di voler concentrare una parte delle nuove aperture nelle zone che in passato disponevano di un’offerta più ridotta.

Il piano comunale prevede inoltre che alcune delle strutture temporanee utilizzate durante i cantieri restino operative. Una scelta che dovrebbe consentire di aumentare ulteriormente il numero complessivo dei posti disponibili, evitando di perdere la capacità di accoglienza creata durante le fasi di riqualificazione degli edifici permanenti.

Per 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 l’appuntamento è dunque fissato per lunedì, quando il nuovo nido entrerà ufficialmente nella rete dei servizi educativi comunali. Saranno importanti anche i dati che verranno comunicati in occasione dell’apertura: numero di posti disponibili, fasce d’età accolte e modalità di accesso alla struttura, informazioni particolarmente attese dalle famiglie del territorio.

L’apertura rappresenta comunque un segnale concreto in un’area nella quale il tema dei servizi alla prima infanzia resta strettamente legato alla qualità della vita quotidiana e alle opportunità offerte ai nuclei familiari.

(immagine generata da ai)

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