Eugenio Viola è il nuovo direttore del MADRE: le congratulazioni di Nardella (Municipalità 8)

Il presidente dell’VIII Municipalità di Napoli, 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮, ha espresso il proprio compiacimento per la nomina di 𝗘𝘂𝗴𝗲𝗻𝗶𝗼 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗮 a nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo MADRE, una delle principali istituzioni italiane dedicate all’arte contemporanea. La nomina è stata ufficializzata dalla Regione Campania al termine di una selezione pubblica che ha visto la partecipazione di numerosi candidati.

Nel suo messaggio, 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 ha sottolineato il valore simbolico e culturale del ritorno di 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗮 a Napoli dopo un lungo percorso internazionale.

“Eugenio Viola è il nuovo direttore del MADRE. Un figlio della nostra Scampia che ritorna a Napoli dopo esperienze importantissime. Scampia è un luogo di enorme creatività sociale; così vi sono figure che ci inorgogliscono tutti. Un ringraziamento al Presidente Roberto Fico che sta mettendo al centro delle scelte la competenza.”

Nato a Napoli nel 1975, 𝗘𝘂𝗴𝗲𝗻𝗶𝗼 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗮 è tra i curatori italiani più apprezzati a livello internazionale. Dopo aver lavorato al Museo MADRE tra il 2009 e il 2016, ha ricoperto incarichi di prestigio all’estero, fino alla direzione del MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogotá, in Colombia, distinguendosi per una visione innovativa e internazionale dell’arte contemporanea. Nel corso della sua carriera ha curato oltre cento mostre in Europa, America Latina, Asia e Australia.

Durante la presentazione della nomina, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha evidenziato come la scelta sia maturata attraverso una selezione pubblica, valorizzando professionalità, esperienza e qualità progettuale. Lo stesso Viola ha ribadito la volontà di costruire un museo sempre più aperto al territorio e connesso ai grandi circuiti internazionali dell’arte contemporanea.

Per Scampia, il ritorno di una figura di tale rilievo rappresenta anche un motivo di orgoglio. Le parole del presidente 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 richiamano l’attenzione sulle tante energie positive che il territorio continua a esprimere, confermando come il quartiere sappia formare personalità capaci di affermarsi nel panorama culturale internazionale e di riportare a Napoli competenze preziose per la crescita della città.

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