Quella che oggi conosciamo come via Francesco De Pinedo e via Caserta al Bravo (via Provinciale di Caserta) è un tratto dell’antica strada regia di Caserta, uno dei collegamenti più importanti del Regno di Napoli tra la capitale e la Reggia di Caserta.
Lungo questo storico percorso sorgeva una cappella dedicata a San Michele Arcangelo, appartenente ai signori del Casale di Casoria e Capodichino e ricadente nel territorio del Casale di San Pietro a Patierno. La cappella rappresentava un punto di riferimento religioso per i viandanti che percorrevano quotidianamente questa importante arteria.
La strada era costellata anche da locande e punti di sosta. Tra questi spiccava la celebre locanda “Del Bravo”, che diede il nome all’attuale via Caserta al Bravo. Qui, in una fredda sera di febbraio del 1772, i sovrani imperiali e reali apostolici si fermarono durante un viaggio da Caserta verso Napoli, testimonianza del ruolo strategico che questa via aveva assunto per gli spostamenti della corte e delle personalità più illustri dell’epoca.
La realizzazione della strada regia fu voluta da 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗜𝗜𝗜 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗿𝗯𝗼𝗻𝗲 dopo la costruzione della maestosa Reggia di Caserta. L’obiettivo era garantire un collegamento più rapido ed efficiente tra la capitale del Regno e la nuova residenza reale, trasformando questo percorso nella principale via di comunicazione utilizzata dalla corte.
Ad accompagnare i viaggiatori c’erano centinaia di platani, piantati lungo il tragitto per offrire ombra e rendere più agevoli gli spostamenti in carrozza durante la bella stagione. Un dettaglio che contribuiva a rendere la strada non solo funzionale, ma anche particolarmente suggestiva.
Oggi quel percorso storico continua a vivere nelle moderne via De Pinedo e via Caserta al Bravo. Pur trasformata dall’espansione urbana, questa antica strada conserva un patrimonio di memoria che racconta il ruolo centrale svolto da San Pietro a Patierno nei collegamenti tra Napoli e Caserta, quando lungo questo asse transitavano sovrani, nobili, viaggiatori e commercianti diretti verso una delle residenze reali più importanti d’Europa.
