Furto al Pascale, Alviti (ANGPG): «Più guardie giurate per garantire prevenzione e sicurezza»

Il furto di un condizionatore portatile all’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie. Sull’episodio interviene Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Giurate, chiedendo un maggiore impiego del personale di vigilanza nelle attività di prevenzione e tutela.

Il furto è stato scoperto grazie alle telecamere ad alta definizione installate nella struttura. Dall’analisi delle immagini, i carabinieri della Compagnia Vomero sono riusciti a ricostruire l’accaduto e a risalire, attraverso la targa dell’auto, a un 48enne di Pozzuoli, incensurato e dipendente di una società esterna che svolge servizi all’interno dell’ospedale.

Il condizionatore è stato recuperato e restituito al Pascale, mentre l’uomo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.

Alviti: «Le guardie giurate siano utilizzate per il loro vero ruolo»

A porre l’accento sulla necessità di rafforzare la prevenzione è Giuseppe Alviti, secondo il quale quanto accaduto dimostra l’importanza di una vigilanza sempre più presente ed efficace all’interno di strutture particolarmente sensibili come gli ospedali.

Alviti sottolinea la necessità di incrementare il numero delle guardie giurate presenti al Pascale, una delle realtà oncologiche di riferimento, e soprattutto di valorizzarne maggiormente il ruolo professionale.

Secondo il presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Giurate, infatti, gli addetti alla vigilanza dovrebbero essere impiegati maggiormente nelle attività per le quali sono formati: prevenzione, controllo e tutela delle persone e dei beni, evitando che il loro utilizzo venga concentrato prevalentemente su mansioni legate alla gestione dei parcheggi.

«Le guardie giurate devono essere messe nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo di prevenzione e tutela», è in sintesi la posizione espressa da Alviti, che richiama il valore della sicurezza sussidiaria e complementare all’interno delle strutture sanitarie.

Una presenza più capillare e un utilizzo mirato del personale di vigilanza, secondo Alviti, potrebbero rappresentare un importante deterrente contro furti e altri episodi, contribuendo nello stesso tempo a garantire maggiore sicurezza a pazienti, familiari, operatori sanitari e lavoratori.

Anche il direttore generale del Pascale, Maurizio di Mauro, dopo l’episodio ha ringraziato i carabinieri per la tempestività dell’intervento, sottolineando come i furti negli ospedali rappresentino ormai «un’emergenza costante» in luoghi che dovrebbero essere dedicati innanzitutto alla cura e alla tutela delle persone.

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