Secondigliano, volontari ripuliscono il Parco Emilia Laudati

Una domenica dedicata alla cura degli spazi pubblici e al senso civico. Questa mattina, nell’area del Parco Emilia Laudati, nel Rione dei Fiori a Secondigliano, associazioni e volontari hanno dato vita a un intervento spontaneo di pulizia che ha interessato diversi punti della zona.
L’iniziativa ha coinvolto l’area del campetto di calcio, dove era presente una considerevole quantità di bottiglie di plastica, le scale che conducono verso via del Cassano, di fronte all’ingresso del cimitero, le due piazzole esterne agli ingressi del parco e il viale adiacente all’ingresso posteriore della scuola.
Una mobilitazione che ha visto la partecipazione di numerosi volontari, impegnati materialmente nelle operazioni di pulizia nonostante la giornata festiva.
Presenti i volontari della Co.n.g.e.a.v. – Corpo Nazionale Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie della Provincia di Napoli, guidati da Annarita Carbone; quelli della ASD ARES Polisportiva, con Imma Valastro; i volontari dell’Associazione di Volontariato Città Senza Periferie e i giovani del Network Giovani M5S, con Leo Petito e altri partecipanti.
All’intervento hanno preso parte anche Rosa Pelliccia e la consigliera municipale Simona Braciglianese. Per un saluto sono intervenuti inoltre il consigliere municipale Carlo Rodolfo Raiola e il presidente della Municipalità 7 Antonio Troiano.
«Prendersi cura del luogo in cui si vive significa prendersi cura della propria comunità», sottolinea Giuseppe Grazioso, assessore all’ Ambiente della Municipalita’ 7, che ha partecipato all’iniziativa.
L’obiettivo, spiega Grazioso, non è stato soltanto quello di restituire decoro alle aree interessate, ma anche quello di sensibilizzare i cittadini sul rispetto degli spazi comuni.
«Il verde, le piazze, i parchi, le strade e tutti gli spazi comuni appartengono a ciascuno di noi. E proprio perché sono di tutti, abbiamo il dovere di rispettarli e proteggerli».
Al centro dell’iniziativa c’è dunque anche il tentativo di costruire una collaborazione più forte tra istituzioni, associazioni e cittadini. Un principio che, secondo Grazioso, deve affiancare l’indispensabile azione degli enti pubblici: «La cura del territorio non può essere affidata soltanto alle istituzioni. Le istituzioni devono fare la propria parte, ma è fondamentale costruire una sempre più forte alleanza con associazioni, volontari e cittadini».
Una mattinata di lavoro che, oltre alla pulizia concreta di alcuni spazi del Rione dei Fiori, ha voluto lasciare soprattutto un messaggio: il decoro urbano passa anche dalla partecipazione e dalla responsabilità quotidiana di chi vive il territorio.

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