Un giovane di 26 anni ha perso la vita dopo una violenta caduta da uno scooter nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 settembre. L’incidente è avvenuto intorno alle 2 in via Nuova detta Casoria, nel quartiere di San Pietro a Patierno, al termine di una fuga sulla cui origine sono ancora in corso gli accertamenti.
La vittima è Antonio Nardi, 26 anni. Secondo le prime ricostruzioni, sullo scooter viaggiavano tre persone, tutte con il casco. Durante la fuga il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, che è finito sull’asfalto.
Nardi, che si trovava come passeggero, ha riportato traumi in diverse parti del corpo e, in particolare, un grave trauma al torace. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, dove è successivamente deceduto a causa delle ferite riportate.
Sul caso sta indagando la polizia municipale. Secondo una prima ipotesi investigativa, i tre a bordo dello scooter sarebbero stati in fuga dopo una presunta tentata rapina avvenuta nell’area tra Secondigliano e Casoria.
𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗶𝗰𝗮, 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮𝘃𝗶𝗮, è 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. Al momento, secondo quanto riportato da Repubblica, l’elemento certo è che lo scooter si sarebbe dato alla fuga alla vista dell’auto della polizia municipale.
La corsa è terminata in via Nuova detta Casoria, dove la velocità sostenuta avrebbe contribuito alla perdita di controllo del mezzo. I rilievi sul luogo dell’incidente sono proseguiti fino all’alba, mentre parallelamente sono partite le indagini per ricostruire quanto accaduto prima dello schianto e verificare l’ipotesi della tentata rapina.
Gli investigatori dovranno quindi chiarire l’intera sequenza degli eventi e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.
Una notte terminata tragicamente con la morte di un ragazzo di appena 26 anni e con un’inchiesta ancora aperta per stabilire cosa sia realmente accaduto nei minuti precedenti all’incidente.
